Sanità, rischio Listeria nel salmone affumicato

Per la possibile presenza del batterio ‘Listeria monocytogenes’, la Eurofood ha richiamato dai banconi di vendita un lotto di salmone norvegese affumicato, il ‘Kv Nordic’ in busta da 50 grammi

ROMA – Ancora un rischio ‘Listeria monocytogenes’ nei prodotti alimentari. Eurofood ha infatti richiamato dai banconi di vendita un lotto di salmone norvegese affumicato. Nello specifico si tratta del ‘Kv Nordic’ in busta da 50 grammi,

Codice, lotto e data di scadenza incriminati

Ean a barre 8000003000405; il lotto è il 801252; le date di scadenza 16 e 23 agosto 2018.

Le regioni interessate

L’avviso di richiamo riguarda esclusivamente alcuni punti vendita in Basilicata, Lazio, Emilia Romagna e Veneto. L’avviso è stato pubblicato dal sito della Coop, che ha invitato la clientela, a titolo cautelativo, a riportare in negozio il prodotto con le indicazioni descritte nel richiamo.

La polemica

Dal Ministero della Salute fanno sapere che del richiamo non sono state avvisate né le Asl di competenza, né le Regioni in cui sono stati venduti i lotti di salmone, e di conseguenza neppure il Ministero, come vorrebbe la prassi codificata. La Coop, dal canto suo, ha precisato che la procedura di richiamo di un prodotto a rischio avviene su allerta del fornitore e la notifica del ritiro viene pubblicata sul sito del gruppo distributore nel primo giorno utile lavorativo.

Cos’è il Listeria monocytogenes

Listeria è una famiglia di batteri composta da dieci specie. Una di queste, Listeria monocytogenes, causa la listeriosi, una malattia che colpisce l’uomo e gli animali.
Si ritrova nel terreno, nelle piante e nelle acque. Anche gli animali, tra cui bovini, ovini e caprini, possono essere portatori del batterio. Inoltre può essere presente in molti alimenti come pesce affumicato, carne, formaggi (in particolare formaggi a pasta molle) e ortaggi crudi.

La trasmissione

La principale via di trasmissione è il consumo di cibo o mangime contaminato, per l’uomo e gli animali. Le infezioni possono verificarsi anche attraverso il contatto con animali o persone infetti.

I sintomi

Si può sviluppare la Listeria anche a bassi livelli di carica batterica. La maggior parte dei soggetti adulti in buona salute non presenta alcun sintomo dopo il consumo di alimenti contaminati. Possono presentare sintomi gastroenterici quando la contaminazione è molto elevata. Per cui la cottura a temperature superiori a 65 °C uccide i batteri. Tuttavia il batterio Listeria può essere presente in diversi alimenti pronti e, a differenza di molti altri batteri di origine alimentare, tollera gli ambienti salati e le basse temperature (tra +2 °C e 4 °C).

Prevenzione e consigli

Per prevenire la listeriosi, è importante seguire buone pratiche di fabbricazione, prassi igieniche e un efficace controllo della temperatura lungo tutta la catena di produzione, distribuzione e conservazione degli alimenti, anche in ambiente domestico. A casa, si consiglia ai consumatori di tenere bassa la temperatura del frigorifero, al fine di limitare la potenziale crescita di batteri, come Listeria, qualora fossero presenti negli alimenti pronti. Le organizzazioni internazionali, come l’Organizzazione mondiale della sanità, consigliano di refrigerare gli alimenti a una temperatura inferiore a 5 °C.

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