Il New York Times denuncia l’emergenza gabbiani a Roma

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Foto LaPresse - Andrea Panegrossi in foto Virginia Raggi

Roma – “A Roma i gabbiani fanno come vogliono”. Titola così l’ultimo articolo apparso sul New York Times che torna ad occuparsi dei disagi della Capitale, denunciando la massiccia presenza dei volatili per le strade della città.

“Roma, abbandonata per anni”

Ci vuole del tempo per sistemare la situazione. Andiamo avanti a testa alta, qualche passo avanti lo stiamo facendo, con la nuova raccolta differenziata abbiamo già risolto il problema del quartiere ebraico ed estenderemo il progetto a 500 mila abitanti”, è il commento a caldo della sindaca Virginia Raggi ai microfoni di Radio Radio.

Cestini come mini discariche

“C’è il problema dei cestini con sacconi di plastica liberi – continua Raggi – L’esigenza era creare dei cestini ‘antiterrorismo’ in cui si vedesse immediatamente il contenuto ma non va bene. Dovremmo aver trovato un modello che mette d’accordo tutti per evitare lo scempio, ma ci sono tanti soggetti sopra di noi che devono dare prima l’ok“.

Intervenuta anche l’assessore alla Sostenibilità ambientale Giuseppina Montanari

Stiamo lavorando a nuovi cestini di rifiuti in ghisa che tengano lontani i gabbiani dalle buste di plastica. Il progetto coinvolge anche dipartimento e Ama – ha spiegato l’assessore ai microfoni di RomaToday – Il nuovo modello è già stato valutato e dopo una prima sperimentazione nel centro storico sarà esteso a tutta la città“.

New York Times, raccolte le testimonianze di cittadini e turisti

Negli ultimi anni la popolazione dei gabbiani è cresciuta fino a decine di migliaia di esemplari, secondo gli esperti – scrive il giornalista Jason Horowitz – Ad aumentare sono anche le loro dimensioni fisiche, mentre si servono al buffet dei cassonetti, si nutrono di snack dati da turisti complici e di panini strappati a ignari passanti“.

Invasione causata dall’aumento dei rifiuti in strada

Dopo la chiusura della discarica di Malagrotta, l’articolo ricorda infatti il famoso episodio del gennaio 2014, quando un gabbiano attaccò le colombe lanciate dal palazzo apostolico in occasione della preghiera per la pace in Ucraina.”

Creare lo spazzino di quartiere

La Capitale colleziona un’altra figuraccia mondiale mentre Raggi resta a guardare – attacca Stefano Pedica, della direzione romana del Partito democratico – Il Comune deve tenere pulita la città, potenziare il personale delle pulizie e creare lo spazzino di quartiere”.

Montare dissuasori per impedire la nidificazione

A Pedica fa eco il deputato dem Luciano Nobili che twitta: “La Raggi colleziona oggi l’ultima umiliazione“.”Finché i rifiuti saranno accessibili i gabbiani resteranno sempre in città – spiega a LaPresse Andrea Butti, responsabile dell’ufficio fauna selvatica – si potrebbero montare dei dissuasori per impedire la nidificazione dei volatili, ma bisogna agire prioritariamente sulle cause ambientali“.

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