Il ‘Baobab’ chiude i battenti

La tendopoli delle immediate vicinanze della stazione Tiburtina sarà sgomberata. Lo ha deciso la prefettura

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Medical personnel take care of migrants at a naval base in Tripoli late on January 31, 2018, after they were rescued off Lybia's coast. About 240 illegal migrants from Arab and African countries arrived at the naval base on January 31, 2018, after they were rescued off the coast of Zuwara west of the Libyan capital, before their boat sank because of a hole in their rubber boat. / AFP PHOTO / Mahmud TURKIA

ROMA – Il centro ‘Baobab experience’ chiude i battenti. Le operazioni di sgombero prenderanno il via la prossima settimana. In queste ore è iniziata una sorta di censimento delle persone, circa 200, che ruotano intorno alla struttura che sorge nei pressi della stazione Tiburtina.

Il Municipio ha dato la disponibilità di 150 posti per gli stranieri

Il Comune capitolino si è già attivato al fine di garantire una sistemazione agli extra comunitari, ma il numero dei posti disponibili, circa 150, è inferiore al necessario. Chi non rientrerà nel numero potrebbe essere costretto ad andare via con la forza.

Aumenta il numero di stranieri espulsi da altri Paesi europei

Di recente si è assistito a un ritorno nel Paese di stranieri provenienti dalle altre Nazioni dell’Unione europea, così come previsto dal trattato di Dublino. Sono dunque da prevedere altri arrivi: lo sgombero del sito comporterà che non avranno un punto di riferimento.

Saranno sgomberati anche i locali della Ex Pennicillina

L’area dove sorge la tendopoli rientrerà nella disponibilità delle Ferrovie, e potrà essere utilizzata per l’allargamento dell’hub ferroviario. La prefettura ha anche disposto lo sgombero dei locali dell’ex Penicillina di via Tiburtina, dove è stato rintracciato uno dei presunti violentatori di Desirèe Mariottini, 16 anni, morta di recente nel quartiere San Lorenzo.

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