Forze Armate, FdI: “L’orgoglio nazionale non basta, servono più finanziamenti”

E' stato presentato il risultato del sondaggio a cura del Centro Studi "Analisi Politica", realizzato su iniziativa dei senatori di Fratelli d'Italia

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Foto Pietro Masini - LaPresse

ROMA (LaPresse) – E’ stato presentato questa mattina nella sala Nassirya in Senato, il risultato del sondaggio a cura del Centro Studi “Analisi Politica” dal nome “Forze Armate e Pubblica Opinione – 2018”, realizzato su iniziativa dei Senatori di FdI, il vice capogruppo vicario Isabella Rauti, il capogruppo Luca Ciriani, Il Vice Presidente del Senato Ignazio La Russa e il deputato Salvatore Deidda.

Forze armate, il sondaggio dei senatori di FdI

L’esito del sondaggio ha descritto un clima di opinione molto positivo dei cittadini nei confronti delle Forze Armate. Nello specifico: oltre l’8o% degli italiani ritiene che sia debba essere priorità di ogni governo avere Forze Armate efficienti e affidabili; due intervistati su tre pensano che la nostra condotta nelle missioni estere, ci renda sempre più un Paese affidabile agli occhi del mondo; quattro italiani su cinque considerano l’importanza dell’industria militare come impulso economico e occasione di lavoro; due terzi degli italiani vede, tramite il ripristino di una moderna leva su base regionale, la possibilità di un ausilio alle Forze dell’Ordine e alla Protezione Civile.

Le proposte per il futuro

“La nostra vicinanza storica alle Forze Armate è una costante” dichiara il senatore Ciriani, Capogruppo di FdI in Senato ad apertura dei lavori. “Per questo chiediamo al Governo, al di là degli slogan, di essere chiaro su due cose: quale sarà il futuro delle Forze Armate? Sentiamo parlare della riproposta della leva obbligatoria, ci spieghi cosa intenda fare. L’Unica cosa chiara è che servono finanziamenti certi” conclude il senatore.

Incrementare i finanziamenti

“E’ chiaro da questo sondaggio che l’opinione pubblica non considera sprecati i finanziamenti del mondo militare. E’ necessaria quindi una maggior volontà politica per riportare dignità a questo settore dopo anni di tagli e sacrifici. Noi di Fdi abbiamo presentato varie proposte di legge su questo tema, alcune delle quali intervengono proprio sui problemi contrattuali del settore. I nostri Militari hanno bisogno di condizioni ottimali per svolgere in maniera adeguata il loro lavoro”. Così Salvatore Deidda, capogruppo della Commissione Difesa alla Camera di FdI, nel suo intervento al dibattito.

Le proposte di Ignazio La Russa

Anche il vicepresidente del Senato Ignazio La Russa, ricordando il suo operato come ministro della Difesa sottolinea: “La stella polare che ha guidato il mio operato come ministro è stato l’obiettivo di riportare in alto l’importanza e il prestigio delle Forze Armate, per troppo tempo svilito. Per ottenere questo è stato importante ricreare le condizioni per far funzionare l’Esercito, garantendo la fornitura di equipaggiamenti di primo livello e aumentando le risorse destinate alla spesa militare. Poi, riavviare un’efficiente campagna di comunicazione che interessi le Forze Armate, il loro ruolo e le loro attività. Su una cosa però bisogna essere chiari: la leva obbligatoria non può essere considerata più attuabile, perché l’esercito oggi richiede alta professionalità”.

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