Mattarella ottimista: “Possiamo crescere, gli investimenti vanno mirati”

“Il lavoro resta la priorità, mai perdere di vista il bene comune”

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Foto Ufficio Stampa Quirinale/Francesco Ammendola/LaPresse

ROMA – Mostra il suo volto ottimista il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In occasione dell’incontro coi Cavalieri del lavoro a Quirinale, il presidente chiama a raccolta il Paese. “L’economia italiana presenta buoni fondamentali, a cominciare da quelle risorse di cittadini e imprese rappresentate dal risparmio delle famiglie e dall’avanzo della bilancia commerciale. Siamo in grado di fronteggiare le difficoltà che abbiamo davanti – afferma il capo dello Stato – Possiamo crescere e raggiungere migliori livelli di giustizia sociale. La più diffusa consapevolezza del bene comune aumenta la fiducia e la sicurezza nella società. Abbiamo assolutamente bisogno di ispirare fiducia. Le imprese lo sanno”.

“Non dobbiamo perdere di vista l’interesse comune”

Parole semplici, chiare, che non lasciano spazio a interpretazioni. Malgrado non citi in maniera diretta la manovra economica, il suo discorso altro non è che un lungo commento sullo snodo cruciale per le finanze dello Stato. “Nessuno deve perdere di vista l’interesse comune, né, tantomeno, il domani di chi verrà dopo di noi – continua Mattarella – Il messaggio che vorrei trarre è che dobbiamo essere capaci di mettere il bene comune al centro della nostra azione”.

Il lavoro inteso come priorità del Paese

“Il lavoro resta la vera priorità – sostiene Mattarella – la bussola di ogni nostro sforzo. Per questo l’impegno degli imprenditori a rendere più forti le loro aziende, a investire, a cercare nuovi mercati, a innovare, a migliorare la qualità dentro e fuori la fabbrica e l’impatto con l’ambiente esterno è altamente prezioso”. Con un occhio sempre attento alle dinamiche internazionali perché “siamo alle prese con un rallentamento della congiuntura, che riflette incertezze internazionali e comporta rischi per il nostro sistema economico e produttivo. E’ necessario prestare un’elevata attenzione a quanto accade e alle dinamiche che ne possono scaturire”.

 

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