Casa Bianca, niente comici alla cena dei corrispondenti: ci sarà uno storico

La serata di gala celebra la libertà di stampa ed è occasione per la persona titolare della presidenza di pronunciare discorsi, generalmente con toni autoironici, sull'anno trascorso

La Casa Bianca
foto LaPresse-XinHua

WASHINGTON (LaPresse/AFP) – Cambio di tono per la tradizionale cena dell’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca, organizzata ogni anno a Washington. All’edizione del 2019 non ci sarà un comico, ma uno storico. Da quando è arrivato al potere, nel gennaio 2017, il presidente Donald Trump, che non smette di attaccare i media, ha rifiutato di partecipare all’appuntamento. In rottura con i predecessori sia repubblicani sia democratici.

La cena alla Casa Bianca

La cena di gala celebra la libertà di stampa ed è occasione per la persona titolare della presidenza di pronunciare discorsi, generalmente con toni autoironici, sull’anno trascorso. Ed è l’occasione anche per farsi punzecchiare da qualche comico.

Presente il biografo di George Washington

L’anno scorso le battute della comica Michelle Wolf, che aveva preso di mira la portavoce della Casa Bianca Sarah Sanders, avevano suscitato reazioni contrastanti: c’era chi elogiava la sua libertà di parola, chi la giudicava troppo aggressiva. Alla prossima cena, il 27 aprile 2019, protagonista sarà lo storico Ron Chernow, noto come il biografo di George Washington.

Parlerà della “importanza di una stampa libera e indipendente”. In un comunicato della Casa Bianca, Chernow ha promesso che la sua “lezione non sarà austera”. La tradizione della cena prosegue dal 1921 e dal 1980 tutti i precedenti vi hanno partecipato, fatta eccezione per Ronald Reagan nel 1981, mentre era in convalescenza dopo l’attentato in cui era rimasto gravemente ferito.

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