Roma, al Museo delle Mura la mostra sui bimbi migranti

Da domani al Museo delle Mura di Roma sarà possibile visitare una mostra tutta dedicata ai bimbi migranti

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African migrants sit next to Holot open detention centre before marching in protest towards the Saharonim Prison where at least nine African migrants have been incarcerated as part of Israel's new policy of prison or deportation for migrants, in Israel's southern Negev desert near the Egyptian border on February 22, 2018. The migrants marched from the Holot open detention centre to the Saharonim Prison, chanting slogans and carrying signs demanding the prisoners' release, who are now on hunger strike to protest their arrest after they refused to leave Israel. Israel is preparing to deport thousands of Eritreans and Sudanese who entered the country illegally and who do not have asylum claims under examination. / AFP PHOTO / MENAHEM KAHANA

ROMA (LaPresse) – Roma, al Museo delle Mura la mostra sui bimbi migranti. Da domani al Museo delle Mura di Roma sarà possibile visitare una mostra tutta dedicata ai bimbi migranti. La piccola rassega fotografica ‘Io So(g)no. Sguardi dei minori stranieri non accompagnati sulla loro realtà e i loro sogni’ nasce da un progetto dell’UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati. In collaborazione con l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (AGIA). Ed è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

Attraverso gli scatti esposti dal 7 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 al Museo delle Mura, 15 minori di età compresa tra i 14 e i 17 anni, provenienti da Egitto, Albania, Eritrea, Gambia, Filippine, Somalia, Ghana e Nigeria, ospiti delle strutture d’accoglienza “Il Tetto Casal Fattoria” e “La città dei ragazzi”, raccontano la propria vita e i loro sogni in Italia.

La mostra è il risultato di un percorso formativo sul linguaggio fotografico. Che si è articolato in 6 giornate di formazione basate sulla tecnica del learning by doing, cioè imparare attraverso il fare.

Roma, quasi la metà dei rifugiati nel mondo è costituita da bambini

Nel mondo, quasi la metà della popolazione rifugiata è costituita da bambini. Molti dei quali trascorrono tutta la loro infanzia lontano da casa e dalle loro famiglie. Sono proprio i minori a essere maggiormente esposti al rischio di abusi, di abbandono, sfruttamento, tratta o reclutamento militare forzato.

Negli ultimi tre anni sono arrivati in Italia via mare oltre 30mila minori non accompagnati o separati dalle loro famiglie. Con gli arrivi, sono aumentate anche le sfide per garantire loro protezione adeguata, alla luce dei bisogni e delle vulnerabilità specifiche che li contraddistinguono, con particolare riguardo all’accoglienza in strutture idonee e all’accompagnamento nel percorso verso la maggiore età e l’autonomia.

Nell’identificazione dei bisogni e delle necessità di protezione dei minori stranieri giunti in Italia, uno spazio importante deve essere riconosciuto, non soltanto al pieno esercizio dei loro diritti ma al diritto del minore a essere ascoltato e a esprimere la propria opinione sulle questioni che lo riguardano. Il diritto all’ascolto è, infatti, uno dei principi fondamentali della Convenzione sui diritti dell’infanzia, e rappresenta la condizione fondamentale per garantire il necessario passaggio dei bambini e degli adolescenti da “oggetti” a “soggetti” – attivi e informati – di diritto.

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, a tal proposito, si propone come ponte tra la persona di minore età e le istituzioni. Nell’obiettivo di perseguire il diritto all’uguaglianza. Attraverso l’ascolto istituzionale, infatti, si intercettano le richieste e i bisogni, traducendoli in diritti e si individuano le modalità per renderli esigibili. Portando le istanze di bambini e ragazzi davanti alle istituzioni.

Le attività che quindi hanno portato alla mostra sono state realizzate nell’ambito della collaborazione – avviata a ottobre 2017 – tra l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e l’UNHCR, volta a facilitare e promuovere l’effettiva protezione delle persone di minore età in Italia.

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