Tonfo di Wall Street: peggior vigilia di Natale della storia

I listini statunitensi pagano le tensioni su diversi fronti

New York 2014-05-22 NEW YORK, UNITED STATES - MAY 21: Leading financial institutions of country are present at Wall Street and they are regarded as not only USA's crucial economic points but also heart of the world economy in New York, United States on 21 May, 2014. They dominate the economic situation of country with their decisions and statement of numbers. Cem Ozdel / Anadolu Agency Photo: Cem Ozdel / AA / TT / kod 10611 ***FRANCE OUT*** ***BETALBILD*** Scanpix/LaPresse Only Italy

Milano – È la peggior vigilia di Natale della storia quella di oggi per Wall Street, che ha chiuso in forte calo. I listini statunitensi pagano le tensioni su diversi fronti. Il problema dello shutdown del governo federale, la guerra aperta tra Donald Trump e la Fed, il calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones ha perso il 2,91% chiudendo a 21.792,20 punti, il suo livello più basso da settembre del 2017; il Nasdaq ha ceduto il 2,21% chiudendo a 6.192,92 punti; e l’indice S&P 500 ha perso il 2,7% chiudendo a 2,351.11 punti. Martedì 25 dicembre i mercati resteranno chiusi.

“L’unico problema della nostra economia è la Fed. Non sentono il mercato, non capiscono le Guerre Commerciali necessarie o il Dollaro forte, né gli shutdown dei democratici per i Confini”, ha attaccato su Twitter il presidente Usa, Donald Trump. “La Fed è come un potente golfista che non può mandare in buca perché non ha tocco, non riesce a puttare”, ha rincarato Trump, da settimane in guerra con la banca centrale.

Crollano anche iprezzi del petrolio, che avevano già subito forti perdite la scorsa settimana, e sono tornati a scendere con decisione alla vigilia di Natale. Gli investitori rimangono scettici sulle rassicurazioni dell’Opec in merito alla stabilità del mercato e temono le turbolenze economiche. A New York il barile di Wti con consegna a febbraio ha perso 3,06 dollari, il 6,7%, per chiudere a 42,53 dollari, il livello più basso da giugno 2017.

(AWE/LaPresse)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome