Manovra, Tria: “Nessuna Italexit. Abbiamo rispettato le promesse”

Il ministro dell'Economia analizza gli effetti positivi della Legge di Bilancio appena approvata alla Camera

Foto Fabio Cimaglia / LaPresse 17-07-2018 Roma Politica Senato. Commissione Finanze e Tesoro, audizione del Ministro Tria Nella foto Giovanni Tria Photo Fabio Cimaglia / LaPresse 17-07-2018 Roma (Italy) Politic Senate. Senate. Finance and Treasury Committee In the pic Giovanni Tria

ROMA – Promesse elettorali mantenute insieme a impegno europeo. E’ grande la soddisfazione del ministro dell’Economia Giovanni Tria che in un post su Facebook scrive: “Con grande fatica e altrettanta determinazione oggi abbiamo tagliato il traguardo della Finanziaria 2019. Lo abbiamo fatto entro i tempi previsti che ci hanno evitato da un lato la gestione del bilancio con le mani legate dall’esercizio provvisorio. E dall’altro una procedura europea per deficit eccessivo che di fatto avrebbe commissariato il paese per 5-7 anni”.

Manovra, le promesse elettorali sono state rispettate

“Lo abbiamo fatto rispettando le promesse elettorali con una manovra mirata a sostenere la crescita economica e a difendere la pace sociale in una congiuntura europea e internazionale che non si annuncia favorevole – prosegue -. Lo abbiamo fatto ribadendo la credibilità della scelta e dell’impegno europeo dell’Italia. Fugando in concreto qualsiasi ombra di Italexit”.

Nessuna Italexit, si persegue la stabilità dei mercati

Il ministro dell’Economia aggiunge: “Con questo fondamentale segnale, abbiamo garantito la stabilità finanziaria del paese, scoraggiando le turbolenze sui mercati. Mettendo fine alla corsa dello spread e quindi allo spreco di enormi risorse che, invece di essere bruciate per pagare tassi di interesse sul debito incongrui rispetto ai fondamentali economici del paese, potranno ora essere investiti nel suo sviluppo”.

Tria commenta la nuova Legge di Bilancio

“Per tutte queste ragioni e nonostante le inevitabili critiche che questa Finanziaria si è attirata, come del resto è accaduto a quasi tutte quelle che l’hanno preceduta, possiamo dunque ritenerci soddisfatti. E guardare al futuro con ritrovata fiducia”, conclude.

(AWE/Lapresse)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome