Supercoppa italiana in Arabia, Salvini: “E’ una schifezza”

"Io quella partita non la guardo", così il leader del Carroccio contro la decisione della Lega di far disputare la finale tra la Juventus e il 'suo' Milan in un impianto che vieterà l'ingresso alle donne non accompagnate da uomini

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Foto Roberto Monaldo / LaPresse in foto Matteo Salvini

MILANO –  Il vicepremier Matteo Salvini torna a parlare di calcio e lo fa alla sua maniera, con un video su Facebook dall’alto tasso di polemiche. Il tema è quello della finale di Supercoppa italiana tra la Juventus e il ‘suo’ Milan in programma il 16 gennaio a Gedda, in Arabia Saudita. “E’ una schifezza – tuona il leader della Lega – Organizzare la partita in un Paese che vieta lo stadio alle donne è una schifezza”. La sua invettiva non ha come destinatario il Paese ospitante, bensì la Lega Calcio.

“Io quella partita non la guardo”

“Io quella partita non la guardo”. Così Salvini sentenzia la decisione del quartier generale del calcio italiano di far disputare la partita in Arabia in cambio, chiaramente, di un ritorno di immagine, oltre che di un guadagno in termini di sponsorizzazione. Nell’impianto di Gedda vige il divieto per le donne non accompagnate dai mariti di assistere alla finale. Un provvedimento che non è piaciuto nemmeno alla leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Salvini e Meloni a braccetto

Lo stadio ospiterà da un lato un settore di soli uomini, dall’altro un maxi reparto misto, con uomini accompagnati dalle mogli. Nei giorni scorsi sui binari di Salvini si era mossa pure la Meloni, che aveva chiesto di “bloccare subito questa vergogna e riportare la partita in un Paese che non discrimina le donne e i nostri valori“. Insieme a loro anche il sottosegretario con deleghe per le Parti opportunità, Vincenzo Spadafora, del Movimento Cinque Stelle, secondo cui “gli interessi economici non possono prevalere sui diritti”.

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