Avvocati, servono “Passione e impegno”

Nel programma previsti controlli sull’edilizia giudiziaria e assistenza ai giovani professionisti

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CASERTA – Il gruppo “Passione ed impegno forense” si presenta alle elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli avvocati, “in aperta discontinuità con le passate gestioni”, secondo quanto si legge in una nota diffusa ieri.

Gli avvocati Laura Tramontano, Barbara Taglialatela, Maria Giovanna Vendemia, Giuseppe Gallo, Agostino Cerullo, Elio Di Caprio, Luigi Sperino ed Enrico Monaco si sono ritrovati sul programma che intendono sottoporre al giudizio degli elettori e che hanno stilato “partendo proprio dalle criticità e dalle spaccature che purtroppo hanno contraddistinto l’operato e le azioni del Consiglio uscente”.

Il gruppo punta fra l’altro a “ricucire l’evidente contrasto tra il Consiglio e la Fondazione Forense, fondamentale risorsa a disposizione di tutta l’avvocatura cui dovrebbe garantire l’elevazione professionale ed importanti momenti di confronto, oltre ad essere l’anello di congiunzione tra le istituzioni giuridiche presenti sul territorio”.

La lista promette poi “totale trasparenza” per i consiglieri eletti. Saranno integralmente resi noti i verbali delle sedute del Consiglio, le modalità e i criteri di scelta dei componenti della fondazione “Elio Sticco”, nonché tutti gli atti ed i provvedimenti del Consiglio (come bilanci e avvisi), la cui pubblicazione sarà effettuata, senza censure (se non per questioni disciplinari o particolarmente delicate), sul sito istituzionale dell’Ordine.

Attenzione particolare sarà inoltre dedicata all’edilizia giudiziaria, “attraverso un continuo monitoraggio per consentire l’esercizio della funzione difensiva dell’Avvocatura in luoghi adeguati restituendole prestigio, dignità ed autorevolezza”.

Sarà favorita l’istituzione di una commissione informatica per dotare tutti gli iscritti di un software Pct gratuito, oltre all’individuazione e allo stanziamento di fondi per la realizzazione di una rete wi-fi che possa servire l’area del Palazzo di Giustizia, con punti di accesso Pct aperti a tutti gli avvocati. Inoltre, “per andare incontro alle esigenze dei colleghi in particolari condizioni di difficoltà, saranno stipulate specifiche convenzioni per dotare, principalmente i giovani praticanti ed i colleghi che ne manifestino necessità, di un software Pct e di un gestionale di studio, totalmente gratuiti”.

 

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