Megastore di giocattoli in fiamme, intossicazione per un 60enne che aveva tentato di spegnere l’incendio

E' accaduto in Brianza dove i vigili del fuoco sono stati al lavoro tutta la notte: una quindicina i mezzi intervenuti. Evacuate alcune famiglie che vivono nella zona. Indagini sulle cause del rogo

L'intervento dei vigili del fuoco per recuperare i corpi delle vittime precipitate da un viadotto a Tivoli
Foto Marco Merlini / LaPresse

MILANO –Un incendio ha divorato nella notte tre piani di un megastore di giocattoli per i più piccini. Letteralmente andati in fumo peluche, bambole, lettini di legno: era un vero ‘paradiso’ che in pochi minuti si è trasformato in un inferno di fuoco.

Un mucchio di cenere

Sono così andati distrutti i tre piani del mega emporio della Brianza. Vigili del fuoco al lavoro tutta la notte: una quindicina i mezzi intervenuti per spegnere le fiamme alte fino a dieci metri che hanno impressionato gli automobilisti in viaggio sulla Monza-Saronno. Paura anche nei quartieri alla periferia di Varedo cresciuti attorno all’emporio. Evacuate alcune famiglie che vivono nella zona. Indagini sulle cause del rogo. Il giorno dopo, il maxistore ‘La Chiocciola’ di via Circonvallazione 15, a Varedo, è andato distrutto.

I danni

I danni si annunciano molto elevati. Il titolare, Raffaele Romanò, sta rientrando da un viaggio di lavoro. Pesante anche il bilancio delle evacuazioni: un uomo di 60 anni è rimasto lievemente intossicato: stava cercando di spegnere le fiamme. Evacuate per precauzione alcune famiglie residenti in alcune abitazioni di via Sabotino e Sempione. Una di queste è stata salvata dai vigili del fuoco con l’autoscala mentre il magazzino vicino cominciava a bruciare. È stata costretta a lasciare l’appartamento in cui viveva anche un’anziana parente del titolare del negozio

Il precedente

Lo scorso mese di settembre in provincia di Genova, a Savignone, un altro grosso incendio aveva letteralmente distrutto un megastore in località Isorelle. Sul luogo dovettero intervenire ben quattro squadre di vigili del fuoco per domare le fiamme. Proprio a causa del fumo, nove persone rimasero lievemente intossicate e portate in via precauzionale all’ospedale San Martino. La zona fu a evacuata per consentire le operazioni di soccorso.

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