Apre in rialzo poi rallenta Piazza Affari. Bene le Borse europee che viaggiano in positivo

La Borsa di Milano in apertura di contrattazioni si aggira attorno alla parità dopo un avvio positivo, appesantita da Pirelli che risente del taglio del giudizio da parte di Jp Morgan, e dai bancari e Banco Bpm

MILANO – A Piazza Affari che apre in positivo l ‘indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in progresso dello 0,45% a 18.917 euro. In mattinata si aggira attorno alla parità dopo un avvio positivo, appesantita da Pirelli (-1,7%), che risente del taglio del giudizio da parte di Jp Morgan, e dai bancari Bper (-1,2%) e Banco Bpm (-1%). A sostenere il Ftse Mib (+0,04%) sono invece Saipem (+2%), Stm (+1%) e Moncler (+1%). Pochi gli spunti sul listino, che sembra aver smaltito, come le altre Borse europee, l’entusiasmo di venerdì legato alla ripresa dei negoziati sui dazi tra Usa e Cina.

Spread

Avvio di settimana stabile per lo spread fra Btp e Bund che segna 268 punti (267 venerdì in chiusura di giornata) . Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,88%.

Euro

Euro in rafforzamento sul dollaro in avvio di settimana sui mercati internazionali. La moneta unica europea passa di mano a 1,1414 dollari. Sale però anche lo yen che viene scambiato a 123,60

Borse europee

Avvio di seduta positivo per le Borse europee. A Francoforte l’indice Dax sale dello 0,43% a 10.814 punti, a Parigi il Cac 40 avanza dello 0,42% a 4.757 punti mentre a Londra il Ftse 100 segna un rialzo dello 0,21% a 6.851 punti.

Borse asiatiche

Le Borse asiatiche raccolgono il testimone da Wall Street e corrono in scia alla ripresa dei negoziati tra Cina e Usa, alle parole del presidente della Fed, Jerome Powell, e alle misure di stimolo adottate da Pechino, che ha ridotto le riserve obbligatorie delle banche. Tokyo è salita del 2,44%, Seul dell’1,34%, Sydney dell’1,14%, Shenzhen dell’1,71% e Shanghai dello 0,72% mentre Hong Kong scambia in rialzo dello 0,65%. Venerdì Powell ha assicurato che ascolterà attentamente i mercati, scossi la scorsa settimana dal taglio delle stime di Apple, e che la Fed sarà “paziente” e “flessibile” nella politica monetaria. Il dollaro è scivolato ai minimi da due mesi sulle le principali valute, scambiando a 1,1414 sull’euro. Positivi anche i future sull’Europa e su Wall Street in una giornata che, dopo il dato deludente sugli ordini di fabbrica tedeschi, attende l’indice di fiducia degli investitori e le vendite al dettaglio dell’Eurozona e gli ordini di fabbrica e l’indice Ism non manifatturiero negli Usa

 Oro giallo

Quotazioni dell’oro in recupero dopo il netto calo di venerdì sui dati dell’economia Usa. Il lingotto con consegna immediata sui mercati asiatici guadagna lo 0,3% e passa di mano a 1.289 dollari l’oncia.

Oro nero

Prosegue in avvio di settimana il rialzo delle quotazioni del petrolio dopo le rassicurazioni della Fed sull’andamento dell’economia. I contratti sul greggio Wti con scadenza febbraio guadagnano 92 centesimi a 48,8 dollari al barile; il Brent sale di 64 centesimi a 57,70 dollari al barile.

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