Nucleare, Papa Francesco: “Disarmo per ricerca di armi peggiori. Ferma condanna”

"Purtroppo, duole constatare che non solo il mercato delle armi non sembra subire battute d'arresto"

Foto LaPresse - Stefano Costantino in foto Papa Francesco

CITTA’ DEL VATICANO – Nucleare, Papa Francesco: “Disarmo per ricerca di armi peggiori. Ferma condanna”. “Purtroppo, duole constatare che non solo il mercato delle armi non sembra subire battute d’arresto. Ma anzi che vi è una sempre più diffusa tendenza ad armarsi. Tanto da parte dei singoli che da parte degli Stati.

Preoccupa specialmente che il disarmo nucleare, ampiamente auspicato e in parte perseguito nei decenni passati, stia ora lasciando il posto alla ricerca di nuove armi sempre più sofisticate e distruttive”. Così Papa Francesco ricevendo in udienza in Vaticano i membri del corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede. Per la presentazione degli auguri per il nuovo anno.

“In questa sede, intendo ribadire che non possiamo non provare un vivo senso di inquietudine se consideriamo le catastrofiche conseguenze umanitarie e ambientali che derivano da qualsiasi utilizzo degli ordigni nucleari. Pertanto, anche considerando il rischio di una detonazione accidentale di tali armi per un errore di qualsiasi genere, è da condannare con fermezza la minaccia del loro uso, mi viene la parola ‘immoralità’ del loro uso, nonché il loro stesso possesso, proprio perché la loro esistenza è funzionale a una logica di paura che non riguarda solo le parti in conflitto, ma l’intero genere umano”.

(Lapresse)

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