Calcio, Mancini: Vialli un esempio. Barella mi ricorda Tardelli

"Gli sono sempre stato vicino, non abbiamo mai smesso di sentirci"

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MILANO (LaPresse) – Calcio, Mancini: Vialli un esempio. Barella mi ricorda Tardelli. “Gli sono sempre stato vicino, non abbiamo mai smesso di sentirci. Ma della malattia non abbiamo parlato. Io non ne avrei avuto la forza, lui non lo ha fatto e ho rispettato il suo silenzio”. Lo ha detto il ct della nazionale italiana Roberto Mancini, in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’, a proposito del tumore che ha colpito l’ex compagno di squadra ai tempi della Sampdoria Gianluca Vialli.

“C’è una cosa che non gli ho mai detto: per me Gianluca è sempre stato un esempio, da quando ci conosciamo, per l’impegno e la serietà con cui faceva le cose”, ha aggiunto il selezionatore azzurro che si è poi soffermato sulle note liete di questo campionato. “Barella mi ricorda Tardelli – ha evidenziato – Zaniolo? Oggi fa il trequartista, ma per potenza atletica lo vedo anche a tutto campo, alla Pogba”.

Calcio, Mancini: “Supercoppa? Sport aiuta ad aprire porte”

“Questa partita può aiutare l’avvento di una nuova condizione per le donne, anche negli stadi. Lo sport aiuta ad aprire porte, a favorire trasformazioni, come successe in Cina con l’Olimpiade”. Lo ha detto il ct della nazionale italiana Roberto Mancini a proposito delle polemiche scoppiate attorno alla disputa della Supercoppa Italiana a Gedda. “Non accade solo lì. E comunque settant’anni fa in Italia la situazione della donna non era molto migliore”, ha aggiunto in un’intervista rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’ evidenziando che “in Arabia, come in tutto il Medio Oriente, il calcio è molto amato”.

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