Pd, Zingaretti punta al dialogo. Sala: “Trovare nuove formule”

Il partito democratica cerca di ricompattarsi intorno alla figura del governatore della regione Lazio

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Foto Fabio Cimaglia / LaPresse 09-02-2018 Roma Politica Residenza di Ripetta. Nicola Zingaretti presenta il programma elettorale Nella foto Nicola Zingaretti Photo Fabio Cimaglia / LaPresse 09-02-2018 Roma (Italy) Politic Residence of Ripetta. Nicola Zingaretti presents the electoral program In the pic Nicola Zingaretti

MILANO “Finalmente dobbiamo tornare a incontrarci a discutere per tornare e combattere e tornare a dialogare, discutere. Non aspettare che si compia un congresso per farlo. L’elezione di un segretario è una cosa importante ma è più importante rivederci e risentirci insieme. In passato abbiamo litigato troppo e discusso troppo poco tra di noi. Dobbiamo riscoprire l’ebbrezza di ritrovarci insieme, anche con pensieri differenti, e trovare poi un punto di sintesi alla comunità di cui facciamo parte”. Così il candidato alla segreteria Pd, Nicola Zingaretti, parlando all’evento ‘Piazza Grande Milano’.

Il Pd deve rappresentare una valida alternativa al governo

“Dobbiamo smetterla di crogiolarci e chiuderci nella contemplazione della sconfitta, ma rimetterci in piedi per offrire un’alternativa. Questa è Piazza Grande. C’è stata una spinta liquidazionista e di sufficienza dopo le ultime elezioni politiche. ‘È la quarta sconfitta, siamo al 18% nazionale, il 6-7% in alcuni Comuni e quindi dobbiamo sciogliere il Pd’ è stata una proposta che poteva portarci sulla cattiva strada. Una risposta sbagliata e velleitaria al problema. Ho visto il rischio di un trasformismo e cioè di ritrovarci fra un mese in una stanza sempre gli stessi, magari con un nome diverso ma per continuare a commettere degli errori. No al liquidazionismo”. Così il candidato alla segreteria Pd, Nicola Zingaretti, parlando a ‘Piazza Grande Milano’.

Zingaretti mette in guardia: mai sottovalutare la sconfitta

“Poi – ha aggiunto – c’è stata una sottovalutazione della portata della sconfitta. La prima condizione per guarire da una malattia è comprendere la malattia. Non è vero che una soluzione a quella sconfitta può essere l’attesa che gli altri commettano degli errori e i cittadini tornino a votare per noi. Serve un nuovo progetto politico, sociale e culturale di alleanze”.

Il monito del sindaco Sala, trovare nuove formule e dialogare con gli altri

Interviene anche il sindaco di Milano. Giuseppe Sala. “Scegliamoci meglio dei compagni di squadra. Se noi viviamo in un’epoca di pieno proporzionale e in cui il bipolarismo è finito, nella politica bisogna parlare con gli altri. Bisogna trovare le formule. Mi auguro che se il segretario sarà Nicola abbia sempre la capacità di parlare con gli altri. Per noi il sogno maggioritario per oggi non esiste ma dobbiamo lavorare sulle vicinanze”. Lo ha detto il sindaco, parlando a ‘Piazza Grande Milano’, alla presenza del candidato alla segreteria Pd, Nicola Zingaretti.

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