PHOTOGALLERY. Moggi allo Juventus Club Ischia: parole al miele per Napoli e frecciate all’Inter

L'ex dg ha cercato invano il confronto su Calciopoli, è ancora una ferita aperta. Pacche sulle spalle per Allegri e Zidane, un avvertimento sull'affare Cristiano Rolando. Tutto con il benestare del club bianconero

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ISCHIA – Ha toccato spesso l’argomento Calciopoli Luciano Moggi durante la serata trascorsa ieri a Ischia, ospite dello Juventus Club dell’isola azzurra. Avrebbe voluto pure un contraddittorio per continuare a spiegare le sue ragioni dopo poco meno di 13 anni da quando scoppiò lo scandalo che gli è costato la radiazione. Calciopoli è una ferita aperta per l’ex dg della Juventus, che nella serata di ieri ha avuto modo anche di ribadire il suo legale con Napoli.

Un tuffo nel passato

D’altra parte in azzurro Moggi ha vinto una Coppa Uefa, uno scudetto e una Supercoppa Italiana, proprio contro la Juve. Non è il Napoli la squadra con cui l’ex dg bianconero è in collera, ma l’Inter. Anche ieri ha spostato i riflettori sui nerazzurri e sul compianto Giacinto Facchetti. Nella serata, però, c’è stato spazio per toccare diversi argomenti. Davanti a 150 tifosi della Juventus, più qualche supporter del Napoli che ha approfittato della presenza di Moggi per scattare un selfie con “il dirigente più competente del mondo”. Così l’hanno annunciato gli appartenenti al direttivo dello Juventus Club Ischia, che per ospitare Moggi hanno ottenuto il permesso dal coordinamento nazionale e di conseguenza dal club bianconero. Alla Juventus non sfugge nulla.

La Champions

Si può dire lo stesso di Moggi, che ha avuto belle parole per Allegri e Zidane e un avvertimento alla Juventus per l’affare Ronaldo. Senza la vittoria della Champions, l’arrivo di CR7 a Torino potrebbe rivelarsi un boomerang. Ecco perché la ‘coppa dalle grandi orecchie’ resta l’obiettivo primario della Juventus. Per il momento i tifosi appartenenti allo Juventus Club Ischia hanno ammirato le riproduzioni a forma di palloncino per ricordare il successo del 96, l’ultimo in casa bianconera. Vent’anni prima che scoppiasse lo scandalo Calciopoli. Si sa, il calcio, come la vita, è imprevedibile.

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