In 250mila alla Giornata mondiale della gioventù. Papa Francesco: “E’ una festa di gioia e speranza”

Il Pontefice: "Vogliamo ritrovare e risvegliare insieme a voi la continua novità e giovinezza della Chiesa aprendoci a una nuova Pentecoste"

Pope Francis (R) waves as he is welcomed by Panama's President Juan Carlos Varela, at Las Garzas presidential palace in Panama City on January 24, 2019. - Pope Francis will on Thursday formally open World Youth Day celebrations which have drawn around 200,000 young people from around the world to Panama where he is expected to defend Central American migrants and human rights. (Photo by RAUL ARBOLEDA / AFP)

Sono oltre 250mila i giovani che hanno preso parte alla cerimonia di apertura della Giornata mndiale della gioventù con Papa Francesco a Panama.

L’evento, ha detto il Sommo pontefice, rappresenta “ancora una volta una festa di gioia e di speranza per la Chiesa intera e, per il mondo, una grande testimonianza di fede”.

“Mi ricordo che, a Cracovia, alcuni mi chiesero se sarei andato a Panamá, e io risposi: ‘Io non so, ma Pietro di sicuro ci sarà. Pietro ci sarà’ – ha aggiunto il santo Padre -. Oggi sono contento di dirvi: Pietro è con voi per celebrare e rinnovare la fede e la speranza. Pietro e la Chiesa camminano con voi e vogliamo dirvi di non avere paura, di andare avanti con questa energia rinnovatrice e questo desiderio costante che ci aiuta e ci sprona ad essere più gioiosi e disponibili, più ‘testimoni del Vangelo’. Andare avanti non per creare una Chiesa parallela un po’ più ‘divertente’ o ‘cool’ in un evento per giovani, con un po’ di elementi decorativi, come se questo potesse lasciarvi contenti”.

“Pensare così sarebbe mancare di rispetto a voi e a tutto quello che lo Spirito attraverso di voi ci sta dicendo. Al contrario! – ha proseguito il Papa – Vogliamo ritrovare e risvegliare insieme a voi la continua novità e giovinezza della Chiesa aprendoci a una nuova Pentecoste. Questo è possibile solo se, come abbiamo da poco vissuto nel Sinodo, sappiamo camminare ascoltandoci e ascoltare completandoci a vicenda, se sappiamo testimoniare annunciando il Signore nel servizio ai nostri fratelli; servizio concreto, si intende”.

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