Meloni spacca il centrodestra: dopo il voto nuova maggioranza Lega-FdI. L’ira di Fi

Foto LaPresse - Fabio Delfino in foto Giorgia Meloni

MILANO – La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, infiamma gli ultimi giorni di campagna elettorale del centrodestra con una ‘previsione’ che non va giù a Forza Italia: “L’unica alternativa possibile, e lo vedremo dopo il voto Ue, è una maggioranza FdI-Lega. Mai con chi si allea con il Pd come in Sicilia”.

“Dalle amministrative all’Europa, troppe cose ci dividono da Fi”

In Europa, sostiene Meloni, che ha chiuso a Napoli la campagna del suo partito davanti a 30mila sostenitori giunti da tutta Italia, “io lavoro per un’alleanza che dal Ppe si deve spostare a destra passando per Salvini-Le Pen sino al gruppo di noi conservatori: perché senza di noi credo sia difficile una maggioranza. Se Salvini lasciasse il Ppe, la sua famiglia naturale è la nostra”. E sull’ipotesi avanzata da Berlusconi per un governo a guida Mario Draghi, Meloni assicura: “I voti di FdI per un altro governo Monti non ci saranno mai”. Al corteo di Napoli, sotto un enorme striscione con la scritta “Cambiare tutto in Europa, cambiare Governo in Italia”, hanno sfilato i parlamentari, i candidati e i big del partito.

Da Forza Italia le reazioni non si sono fatte attendere

“Gli italiani hanno capito bene che la signorina Meloni cerca di dividere il centrodestra con l’unico scopo di far raggiungere al suo piccolo partito la soglia del 4%. Gli italiani si rendono conto che la signorina Meloni non sa di cosa parla quando si occupa di Europa. Ignora anche che il gruppo dei conservatori al quale appartiene è parte della maggioranza che mi ha eletto presidente del Parlamento europeo. Non sa neppure che ho sconfitto il candidato dal Pd dando vita a una maggioranza di centrodestra a Bruxelles. Quando ci si candida alle Europee bisognerebbe almeno informarsi. La signorina Meloni non lo fa perché ha già deciso di non fare il deputato europeo. Un buon motivo per votare Forza Italia, che non si prende gioco degli elettori con candidature finte”, ha tuonato Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo e vicepresidente di Fi.

Anna Maria Bernini, capogruppo degli azzurri in Senato, gli fa eco

“In campagna elettorale quasi tutto diventa lecito. Quasi, ma le menzogne spudorate no. La leader di Fratelli d’Italia oggi sostiene che l’unica alternativa possibile è una maggioranza tra Fdi e Lega ‘come c’è già in molte regioni’. Ci dica dove, di grazia, visto che in tutte le regioni governate dal centrodestra senza Forza Italia non sarebbe possibile alcuna maggioranza. Tra la propaganda e la realtà ci sono di mezzo gli elettori: ne riparleremo il 27 maggio”.

La deputata forzista Deborah Bergamini, sottolineando che “dispiace che la Meloni voglia un centrodestra diviso”, pubblica sui social una ‘guida al voto per l’elettore di centrodestra’: “Vota Lega se vuoi che il Governo con i 5stelle duri 5 anni; vota Fratelli d’Italia se vuoi che il centrodestra si divida; vota Forza Italia se vuoi che il centrodestra torni unito al governo”.
(LaPresse)

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