Knorr, stato di agitazione per licenziamenti e incontro tra sindacati e azienda

"La decisione della Unilever di tagliare 76 posti di lavoro per andare a produrre in Portogallo ci amareggia", le parole del segretario nazionale Uila

Foto Roberto Monaldo / LaPresse Manifestazione della Cgil

MILANO – I lavoratori Unilever della Knorr a Sanguinetto (Verona) hanno scioperato oggi con un presidio davanti allo stabilimento. Dopo la comunicazione da parte della multinazionale, avvenuta nei giorni scorsi, dell’apertura della procedura di licenziamento collettivo per 76 addetti su 161. I sindacati di categoria Flai Cgil, fai Cisl e Uila Uil hanno incontrato i rappresentanti dell’azienda presso Confindustria a Verona.

La decisione dell’azienda e la protesta dei sindacati

“La decisione della Unilever di tagliare 76 posti di lavoro per andare a produrre in Portogallo ci amareggia. Perché ancora una volta perdiamo non solo occupazione ma anche professionalità. La scelta di delocalizzare la divisione food, e in particolare la produzione del dado, dove il costo del lavoro è più basso, infatti, è l’ennesimo caso di scelte prese lontano dai contesti territoriali che incidono negativamente sul nostro “saper fare” le produzioni“. Lo aveva dichiarato nei giorni scorsi Pietro Pellegrini, segretario nazionale Uila sulla decisione della multinazionale anglo-olandese di attivare la procedura di mobilità per 76 persone nello stabilimento veronese di Sanguinetto.

(AWE/LaPresse)

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