Sblocca cantieri, Toninelli: “Non si è abbassata l’asticella sull’anticorruzione”

"Non si è abbassata l’asticella di un solo millimetro sulle verifiche anticorruzione"

Foto Palazzo Chigi/Filippo Attili/LaPresse 15-03-2019 Roma, ItaliaPolitica Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, insieme con il Vice Presidente e Ministro per lo Sviluppo Economico Luigi Di Maio e il Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, questa mattina ha tenuto a Palazzo Chigi una serie di incontri sul tema delle opere pubbliche e il decreto sblocca cantieri. Nella foto: l'incontro con Regioni, imprenditori e sindacatiDISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE - Obbligatorio citare la fonte LaPresse/Palazzo Chigi/Filippo Attili

ROMA – Sblocca cantieri, Toninelli: “Non si è abbassata l’asticella sull’anticorruzione”. “Non si è abbassata l’asticella di un solo millimetro sulle verifiche anticorruzione e Cantone lo sa benissimo perché il dossier per arrivare allo sblocca cantieri è iniziato nel settembre 2018 e Cantone con l’Anac è sempre stato presente. Abbiamo semplificato le norme per mettere a gara e impegnare le risorse pubbliche e contemporaneamente commissariare le opere che sono troppo lente”. Lo ha detto Danilo Toninelli, Ministro dei trasporti, all’interno di Centocittà (Rai Radio1).

Si è parlato anche delle grandi navi a Venezia: “Marghera è un sito industriale, per creare una banchina a Marghera bisogna prima bonificare e si sa che le bonifiche impiegano anni. Dopo bisogna creare una banchina nuova, cioè altri anni. In più quello è un sito industriale con pericolo e rischi rilevanti: protocollo Seveso. Non mi venga detto che Marghera è un’ipotesi percorribile in 5 minuti. Poi lì c’è il rischio di un passaggio promiscuo: prima in un canale stretto passa una petroliera e poi una nave da crociera. E a me preoccupa”, ha detto Toninelli.

(LaPresse)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome