Usa, critiche a Biden per frasi controverse sui senatori razzisti

Durante dichiarazioni a New York, ha detto di ritenere indispensabile arrivare a un consenso con i deputati dalle posizioni opposte

PRESS ASSOCIATION Photo. Niall Carson/PA Wire

WASHINGTON – Critiche sono piovute sull’ex vice presidente degli Stati Uniti Joe Biden da altri candidati alle primarie Dem alle presidenziali 2020, dopo che ha evocato la “cortesia” dei suoi rapporti con due senatori segregazionisti quando lui stesso era al Senato. Biden, durante dichiarazioni a New York, ha detto di ritenere indispensabile arrivare a un consenso con i deputati dalle posizioni opposte.

La frase di Biden ha scatenato le polemiche

Il democratico ha citato James Eastland del Mississippi e Herman Talmadge della Georgia, democratici e favorevoli alla segregazione razziale. Eastland, che ha lasciato il Senato nel 1978, era noto perché definiva gli afroamericani come “razza inferiore”. Talmadge si era opposto alla decisione della Corte suprema nel 1954 per mettere fine alla segregazione nelle scuole.

“Era uno dei tizi più cattivi che io abbia mai conosciuto”, ha dichiarato Biden, secondo una trascrizione, “ma sapete una cosa? Almeno aveva una forma di cortesia”. “Non eravamo d’accordo su molte cose”, ma “lavoravamo”, ha aggiunto. Da qui le critiche.

Le accuse dei democratici

“Le relazioni di Biden con dei segregazionisti fieri di esserlo non sono un modello per rendere l’America un luogo più sicuro e più inclusivo per i neri, e per tutti”, ha dichiarato Cory Booker, senatore nero del New Jersey. Lui, così come il senatore e candidato alle primarie Dem Bernie Sanders, ha chiesto a Biden di scusarsi. Un’altra aspirante alla Casa Bianca, Kamala Harris, ha detto di essere “profondamente preoccupata”, “se questi uomini avessero ottenuto ciò che volevano, io non sarei al Senato”.

La consigliera di Biden smorza i toni

La consigliera di Biden Symone Sanders ha tentato di smorzare la polemica, invitando piuttosto a guardare a come il presidente Donald Trump si relazioni ai suprematisti bianchi. “Biden è un alleato nella lotta per i diritti civili da anni”, ha twittato Sanders. Il senatore repubblicano, Lindsey Graham, vicino al presidente Trump, ha preso la difesa di Biden: “Ciò che voleva dire è ‘ho lavorato con persone con cui non ero d’accordo, per il bene del Paese'”.

(LaPresse/AFP)

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