Quota 100, Salvini: “Non si tocca. Abbassare le tasse”

Le dichiarazioni del vicepremier e ministro dell'Interno 'Cartabianca' su Rai3

Foto LaPresse - Mourad Balti Touati 21/06/2019 Milano (Ita) - Fieramilanocity - MiCo Cronaca Il Ministro degli Interni Matteo Salvini intervistato dal giornalista Sebastiano Barisoni al Festival del Lavoro in programma al MiCo Nella foto: Matteo Salvini, Ministro delgli Interni

ROMA“La procedura di infrazione preoccupa tutti, sarebbe una scelta politica e non economica. Di certo non me la auguro, ma non voglio passare per fesso”. Così a ‘Cartabianca’ su Rai3 il vicepremier Matteo Salvini. “Abbassare le tasse e aiutare chi ha bisogno è una priorità”, ha aggiunto.

Quota 100 non si discute

“Quota 100 non si tocca, è prevista per 3 anni, l’obiettivo è quota 41, per far andare in pensione la gente dopo 41 anni di lavoro. I soldi li trovano se gli italiani lavorano”. Così a ‘Cartabianca’ su Rai3 il vicepremier Matteo Salvini. “Non useremo i soldi degli altri, vogliamo far scendere il debito. Riforme in deficit? Vedremo, ci sono tante ipotesi..”, ha aggiunto.

La priorità è abbassare le tasse

“Abbassare le tasse agli imprenditori, ovviamente a quelli onesti, non a quelli che prendono i soldi e scappano, è l’unico modo per permettere alle persone di 50 anni di ritornare nel mondo del lavoro”.

La linea di Salvini

“Oggi ho incontrato al Viminale i gestori dei locali. Come ministero daremo una certificazione ai gestori dei locali pubblici che fanno controli, che danno etilometri e controllano se c’è un passaggio di sostanze”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ai microfoni di ‘Cartabianca’, su Rai3.

Il caso Regeni e la trattativa con l’Egitto

“Ho piena fiducia nel presidente del Consiglio e nel ministro degli Esteri”. Lo dice il ministro dell’Interno, rispondendo a una domanda sul percorso che dovrebbe portarci alla verità sulla morte di Giulio Regeni. “Evidentemente in Egitto non hanno tutta questa voglia di far emergere la verità su Giulio Regeni”, aggiunge. Sulla richiesta dei genitori del giovane ricercatore ucciso al Cairo nel 2016, di ritirare gli ambasciatori italiani, il vicepremier risponde: “Non me ne occupo io, Se servisse lo farei, ma temo che non sia quello a poter risolvere la questione”, sottolinea.

(LaPresse)

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