Oristano, sequestrata piantagione di canapa indiana a Bauladu

Una piantagione di canapa indiana scoperta dalla polizia di Oristano nel Comune di Bauladu

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ORISTANO – Oristano, sequestrata piantagione di canapa indiana a Bauladu. Una piantagione di canapa indiana scoperta dalla polizia di Oristano nel Comune di Bauladu (Oristano). Da personale della squadra mobile in collaborazione col reparto prevenzione crimine Sardegna. Gli agenti hanno scoperto il punto in cui si trovava la coltivazione. E alle prime ore dell’alba hanno effettuato il blitz in un’area impervia che non consentiva l’avvicinamento al posto con le auto. La piantagione, composta da oltre seicento piante nascoste tra la vegetazione, non poteva esser vista da nessun lato se non, e solo in parte, dall’alto. Oltre alle piante di canapa indiana, estirpate in attesa di essere distrutte, sequestrati una trentina di fusti di fertilizzante per la coltivazione della marijuana. Oltre a numerosi attrezzi agricoli e il necessario per la coltivazione.

L’impianto di irrigazione a goccia, di tipo professionale e di enormi dimensioni, recentemente installato, sarebbe idoneo a innaffiare oltre 2mila piante. L’intera installazione è in parte resa inservibile e in parte sequestrata. Nel campo era presente anche una tenda da campeggio e tutto l’occorrente per il pernottamento e il monitoraggio della piantagione. La canapa sequestrata, del tipo ‘Sweet Skunk Auto’, spiega la polizia, ha un principio attivo molto elevato ed è un ibrido frutto di più incroci; si tratta di una varietà dalla fioritura veloce, molto resinosa e produttiva, caratterizzata infatti da cime dense e ricoperte di tricomi. Il cui valore sul mercato, una volta arrivata a piena maturazione ed essiccata, sarebbe stato di oltre 600mila euro. L’attività svolta è stata coordinata dalla Procura di Oristano.

(LaPresse)

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