Intervista al senatore Carbone: “Cambio di passo con Caldoro dopo anni bui”

NAPOLI – L’accordo tra i leader del centrodestra è stato confermato e ora in Forza Italia si lavora per le liste e per conquistare un risultato importante alle prossime Regionali. C’è da accompagnare l’avanzata della Lega senza farsi schiacciare e il partito di Silvio Berlusconi si prepara per tenere alta la testa in quella che fino a qualche anno fa era considerata la regione più azzurra d’Italia. A parlarne con Cronache è il senatore di Forza Italia Vincenzo Carbone, sindaco di Palma Campania.

Senatore, il vertice di venerdì tra Salvini, Berlusconi e Meloni, dà il via ufficialmente alla campagna elettorale. Come ci arriva il centrodestra?

Ci arriva unito, senza dubbio. E fortemente motivato.

Sul candidato governatore, Stefano Caldoro, non ci sono dubbi, ma la coalizione sarà effettivamente compatta per riconquistare Palazzo Santa Lucia?

La coalizione sarà unita, gli ultimi due sondaggi che sono emersi ci danno in vantaggio di oltre dieci punti, quindi c’è grande ottimismo. Abbiamo un candidato autorevolissimo come Caldoro che può rappresentare tutti. Tra l’altro ha dato già dimostrazione di essere un buon amministratore nei suoi cinque anni alla guida della Regione.

Forza Italia ha avuto l’onere e l’onore di indicare il candidato. Che pensa del fatto che alcuni contestano un metodo di selezione che è lo stesso da decenni?

Al nome di Caldoro ci si è arrivati dopo una serie di riunioni, c’è stata condivisione e non c’è alcuna difficoltà sotto questo punto di vista. L’importante adesso è vincere e amministrare la Regione bene dopo anni bui. Abbiamo il candidato, uniamoci e cerchiamo di fare il meglio possibile per la Campania.

Sarà un centrodestra a trazione leghista?

Credo di no. Sono convinto ci sarà una bella competizione in cui sicuramente la Lega otterrà un risultato importante, che merita, come in tutto il resto del Paese, ma penso che Forza Italia darà una bella dimostrazione di vitalità.

A sfidare Caldoro, secondo lei ci saranno De Luca e Ciarambino o spunterà qualche altro nome?

Sicuramente ci sarà De Luca, Ciarambino non so se sarà in campo. Vedremo.

Quindi secondo lei non ci sarà alcun accordo tra Movimento 5 Stelle e Partito democratico?

No, non credo ci sarà un’intesa di questo tipo. Se le sono date di santa regione in Campania in questi anni e questo rende tutto più complicato. Certo, in politica tutto è possibile, ma in Campania ci sarebbero enormi difficoltà.

L’uscita dal commissariamento che segnale è per la Regione? E’ una scelta giusta quella del governo nazionale?

Onestamente ritengo sia una decisione sbagliata perché la sanità in Campania è ancora in crisi profonda. La questione andava analizzata a fondo e da diversi punti di vista. De Luca ha dimostrato di non saper tenere a bada gli sprechi, la spesa sanitaria e garantire servizi. Questa non è una mia opinione personale, lo dicono i risultati che sono quelli che si vedono sotto gli occhi di tutti. Basta visitare un qualsiasi ospedale della Campania per rendersi conto del disastro.

Da senatore e sindaco di un comune della provincia di Napoli: di che cosa ha bisogno la Campania?

Ha bisogno di essere amministrata meglio e di nuova occupazione. Abbiamo tanti giovani disoccupati, tante risorse che vanno gestite bene e bisogna creare posti di lavoro reali, non quelli fittizi del reddito di cittadinanza che è una vera e propria vergogna. Abituare i ragazzi a guadagnare senza lavorare, per altro, è un affronto a chi si spacca la schiena tutti i giorni per portare a casa, nella maggior parte dei casi, meno di mille euro al mese.

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