Doping, Putin: “Esclusione della Russia dai Giochi sentenza politica”

La Russia presenterà appello al TAS contro l'esclusione dalle Olimpiadi

Lp - AFP PHOTO / Yuri KADOBNOV

PARIGI – Il presidente russo Vladimir Putin ha denunciato la decisione dell’Agenzia mondiale antidoping di bandire per quattro anni la Russia dagli eventi sportivi mondiali a causa di violazioni sul doping. Secondo Putin si tratta di una sentenza “motivata politicamente” che “contraddice” la Carta olimpica. “Non c’è nulla di cui rimproverare il Comitato olimpico russo. E, se non c’è alcun rimprovero nei confronti di questo comitato, il Paese dovrebbe poter prendere parte alle gare”, ha detto Putin dopo un vertice a Parigi.

La Russia presenterà appello al TAS contro l’esclusione dalle Olimpiadi

La Russia presenterà appello dinanzi al Tribunale di Arbitrato dello Sport (TAS) di Losanna contro la squalifica per 4 anni da Olimpiadi ed eventi internazionali inflitta dalla WADA. Lo ha annunciato Svetlana Zhurova, vicepresidente della commissione internazionale della Duma, all’agenzia TASS. Il 19 dicembre si terrà una riunione del Consiglio di vigilanza della RUSADA che deciderà se accetta queste raccomandazioni o meno. “Sono sicura al 100% (che la Russia ricorrerà al TAS, ndr) perché dobbiamo difendere i nostri atleti”, ha detto Zhurova.

(LaPresse/AFP)

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