Messina, uccide la compagna e chiama i carabinieri

Omicidio scampato ieri a Caltanissetta

TORINO – Una donna è stata uccisa dal compagno a Furci Siculo, in provincia di Messina. L’uomo, dopo avere compiuto il gesto, ha chiamato i carabinieri di Taormina. Sull’episodio indagano i carabinieri.

Omicidio scampato ieri a Caltanissetta

Accoltella il fratello alla testa, all’addome e al torace dopo una lite. Per questo motivo i poliziotti di Gela (Caltanissetta) hanno arrestato un 35enne per tentato omicidio. I due fratelli si trovavano agli arresti domiciliari nelle stessa abitazione e, dalle prime informazioni, il diverbio sarebbe scaturito da futili motivi. Ieri mattina due volanti del commissariato, su segnalazione della sala operativa del 118, sono intervenute nella casa trovando il 35enne ancora armato di coltello che minacciava di compiere, scrivono i poliziotti, gesti inconsulti. L’uomo, alla vista degli agenti, ha consegnato loro l’arma, con la quale poco prima aveva ferito il fratello maggiore, di 43 anni, causandogli ferite alla testa, all’addome e al torace. Quest’ultimo è stato trasportato dal 118 all’ospedale di Gela e sottoposto a intervento chirurgico.

(LaPresse)

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