Istat: calano reddito e potere d’acquisto degli italiani

Nel quarto trimestre del 2019 la pressione fiscale è stata pari al 51,2%, in aumento di 1,1 punti percentuali

Istat

MILANO – Negli ultimi tre mesi del 2019 calano reddito delle famiglie consumatrici e potere d’acquisto. Istat fa sapere in una nota che nel periodo il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente in termini nominali e dello 0,4% in termini reali (potere d’acquisto). Il redito disponibile delle famiglie aveva infatti registrato una crescita nei primi nove mesi dell’anno. “La riduzione del potere d’acquisto è stata più accentuata per la dinamica positiva dell’inflazione”, spiega Istat. “Le famiglie – sottolinea l’istituto di statistica – hanno tuttavia mantenuto un livello stabile dei consumi nel quarto trimestre”.

Famiglie, cala la propensione al risparmio

La propensione al risparmio delle famiglie consumatrici nel quarto trimestre del 2019 è diminuita di 0,1 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, attestandosi all’8,2%. Lo rileva Istat, spiegando che al contrario la quota di profitto delle società non finanziarie, pari al 41,8%, è aumentata di 0,2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Il tasso di investimento delle società non finanziarie, pari al 21,5%, è diminuito di 0,1 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.

Sale la pressione fiscale

Nel quarto trimestre del 2019 la pressione fiscale è stata pari al 51,2%, in aumento di 1,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo riferisce l’Istat in una nota.

(AWE/LaPresse)

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