Coronavirus, migliora la situazione in Italia. Borrelli: “Non abbassare la guardia”

Secondo i dati dell’ultimo bollettino della Protezione civile i morti per coronavirus sono in totale 15.887, con un aumento rispetto a ieri di 525. Solo sabato l’incremento era stato di 681

Foto Vincenzo Livieri - LaPresse in foto Angelo Borrelli

Migliora la situazione in Italia. Lo afferma in conferenza stampa il Capo Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli, sottolineando un dato non da poco, ovvero che si è registrato il “numero più basso di deceduti dal 19 marzo ad oggi”. Gli ultimi dati dicono che i morti per Coronavirus nel nostro Paese sono in totale 15.887, con un aumento rispetto a ieri di 525 invece dei 681 comunicati ieri: dunque oggi si sono registrati 156 decessi in meno. “Queste buone notizie – ha sottolineato Borrelli – non ci devono portare ad abbassare la guardia, uscire solo per comprovate necessità”. I pazienti affetti da Covid-19 complessivamente sono 91.246 con un incremento rispetto a ieri di 2.972. Sabato l’incremento era stato di 2.886. Il numero complessivo dei contagiati, comprese le vittime e i guariti, è di 124.632.

Aumentano i guariti

Calo anche del numero dei pazienti per il secondo giorno consecutivo che hanno avuto accesso alla terapia intensiva: 17 in meno rispetto a ieri per un totale di 3.977, di cui 1.317 in Lombardia. Ad oggi le persone guarite da Coronavirus sono 21.815, 819 in più di ieri. Sabato l’aumento dei guariti era stato di 1.238.

La curva inizia a scendere

Angelo Borrelli ha riferito alla stampa che “il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, ha sottolineato come la curva ha iniziato la discesa e comincia a scendere anche il numero dei morti. Dovremo cominciare a pensare alla fase 2 se questi dati si confermano”.

Gallera: “Dati confortanti”

“I dati di oggi continuano a essere confortanti – ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera i nuovi casi positivi sono 1.337, inferiori ai 1.598 di ieri. I contagiati in totale sono 50.455”. In calo i ricoverati in terapia intensiva, 1.317 in totale, 9 in meno rispetto a ieri, mentre crescono solo di 7 unità i ricoveri non in terapia intensiva per un totale di 12.009. I deceduti sono 8.905, con un aumento di 249, mentre ieri erano stati 345. “I dati di Milano – ha continuato Gallera – non ci fanno stare tranquilli perché mentre la curva dei contagi nelle altre province si è stabilizzata, nel capoluogo continua a crescere. A Milano città solo ieri ci sono stati 171 nuovi positivi, arrivati così a 4.533, mentre considerando la città metropolitana i contagiati sono 11.230, 411 più di ieri”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome