Borrell: “Sì agli eurobond, bisogna garantire uguale accesso ai mercati”

Le parole dell'Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea

Josep Borrell (Francois Lenoir, Pool Photo via AP)

MILANO – “Una capacità fiscale europea da affiancare alla Bce”, come gli eurobond, “serve a stabilizzare le economie e affrontare situazioni di crisi, come quella attuale in Italia. È il momento di agire visto che i Paesi più colpiti dalla pandemia vanno incontro a una massiccio aumento del debito”. Così in un’intervista a La Repubblica Josep Borrell, Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea. “Dobbiamo garantire – aggiunge – che tutti possano andare sui mercati allo stesso modo per affrontare la crisi. La Bce e la Commissione hanno fatto la loro parte, ma potrebbe non bastare. Ora tocca ai governi. La proposta francese di un Fondo per la ripresa economica è una buona idea”.

Questa “crisi – spiega Borrell – è simmetrica, colpisce tutti senza che ci sia stato un azzardo morale da parte di un singolo governo ma ha conseguenze asimmetriche, perché in questo momento il virus sta colpendo più Italia e Spagna dei Paesi del Nord. Le attività economiche di queste due nazioni sono ferme e dovranno aumentare drasticamente il debito. Ripeto, la Bce è scesa in campo, ma non possiamo essere sicuri che i mercati continueranno a sostenerci se la crisi si prolunga”.

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