Patuanelli: “Ora accelerare i pagamenti delle Pa e dell’ ecobonus al 120%”

Mentre si allentano le misure del lockdown, "dobbiamo accelerare per dare risposte alle Pmi maggiormente colpite da questa emergenza, e siamo già in ritardo.

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

ROMA – Mentre si allentano le misure del lockdown, “dobbiamo accelerare per dare risposte alle Pmi maggiormente colpite da questa emergenza, e siamo già in ritardo. Occorre una massiccia iniezione di liquidità a fondo perduto diretta e sotto forma di ricapitalizzazione delle imprese, assieme ad ulteriori interventi sugli oneri dei costi fissi, come quello relativo alle bollette elettriche”. Così il ministro allo Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, su Facebook. “Dobbiamo accelerare nel pagamento dei crediti delle imprese nei confronti della pubblica amministrazione e intervenire anche in altri settori, come quello dell’edilizia con un ecobonus al 120%”, sottolinea Patuanelli.

La fase 2

“Domani torneranno finalmente al lavoro oltre 4 milioni di italiani. Si riaccenderanno i motori produttivi del Paese dopo un periodo di lockdown produttivo molto complicato, il più difficile per un ministro dello sviluppo economico. Si riapriranno le fabbriche anche e soprattutto grazie al grande senso di responsabilità dimostrato dalle parti datoriali e sindacali, capaci di confrontarsi senza sbraitare sui media per arrivare alla stipula di un protocollo condiviso a tutela di produzione e lavoro”, ricorda il ministro. “Come ha giustamente ricordato il presidente Giuseppe Conte, questo non è però un ‘liberi tutti’. L’economia italiana non può permettersi un secondo lockdown, l’approccio graduale e la possibilità, nei prossimi giorni, di regionalizzare ulteriori riaperture in base ai dati epidemiologici è l’unico approccio possibile”, prosegue Patuanelli.

LaPresse

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