Crimi: “Boss scarcerati dai magistrati di sorveglianza, Bonafede a lavoro per il rientro. Di Matteo? Un’incomprensione”

Il capo politico del M5S si sofferma sul permesso di soggiorno temporaneo

Foto Vincenzo Livieri / LaPresse in foto Vito Crimi

TORINO – “Le persone scarcerate sono state scarcerate dai magistrati di sorveglianza”. Così il capo politico del M5S, Vito Crimi, ospite di Radio24. Il ministro Bonafede, ha aggiunto, “è a lavoro per il rientro in carcere” a fine emergenza.

“Non bisogna stare né con Bonafede né con Di Matteo, credo che ci sia stata un’incomprensione”.

Il capo politico del M5S si sofferma sul permesso di soggiorno temporaneo

“Massima disponibilità all’emersione del lavoro nero, ma non accetto che vengano dati permessi di soggiorno temporaneo”.

“Senza nessuna condizione? Abbiamo visto che non è così. Io non credo che il Mes sia lo strumento adatto e che le risorse siano significative”. Così il capo politico del M5S, Vito Crimi, ospite di Radio24. “Non credo che ne avremo bisogno”, conclude, “resto convinto della pericolosità dell’accesso al Mes”.

(LaPresse)

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