Roma, sequestrati beni ad un 50enne vicino al clan Fasciani-Triassi

Operazione della Polizia di Stato

LaPresse - Matteo Corner

ROMA – La Polizia di Stato da esecuzione al decreto di sequestro di beni, emesso dal Tribunale di Roma, nei confronti di un 50enne romano vicino al clan mafioso Fasciani/Triassi.

Gli investigatori della Divisione Anticrimine della Questura di Roma hanno dato esecuzione al decreto di sequestro di beni, ai fini della confisca. Emesso dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione ai sensi del D. Lgs. 159/2011, nei confronti di Gianluca Germanò, alias sventolino, soggetto vicino al clan mafioso Fasciani-Triassi.

Germanò, pluripregiudicato per reati di furto, ricettazione, riciclaggio ed associazione per delinquere, finalizzata agli stessi reati, era stato attenzionato dagli specialisti della Divisione Anticrimine. E sottoposto ad indagini patrimoniali al termine delle quali è stato destinatario dapprima del sequestro nell’ottobre 2015. E poi nell’anno 2016 della conseguente confisca di beni per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro.

(LaPresse)

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