Borsa, Milano brilla in un’Europa debole, le banche risalgono nonostante la Fmi

L'acuirsi delle tensioni tra Stati Uniti e Cina è passato in secondo piano in una giornata priva di spunti di rilievo

© ROBERTO MONALDO/LAPRESSE 23-10-2002 MILANO ECONOMIA NELLA FOTO PALAZZO MEZZANOTTE, SEDE DELLA BORSA DI MILANO

MILANO – Venerdì con chiusura in terreno positivo per Piazza Affari a Milano. Il Ftse Mib, dopo un avvio difficile, ha chiuso a +1,34% a quota 17.316 punti.

L’acuirsi delle tensioni tra Stati Uniti e Cina è passato in secondo piano in una giornata priva di spunti di rilievo.

Male oggi il comparto del lusso: Moncler e Ferragamo sono rimaste per tutta la giornata in coda al Ftse Mib con oltre -2% per la prima e -2,5% per la seconda, complici le tensioni legate a Hong Kong.

Enel archivia la settimana da prima della classe, (+1,26% a 6,41 euro). E manda in archivio una settimana caratterizzata da una netta sovraperformance rispetto al mercato. Gli analisti sottolineano i segnali di ripresa dei consumi elettrici in Italia. Con un miglioramento a -8% a/a nell’ultima settimana. Tra i titoli maggiormente sensibili alla domanda elettrica figura proprio Enel, insieme ad A2a (+0,26%).

(LaPresse)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome