Borsa, Wall Street paga le tensioni Usa-Cina su Hong Kong

Nuovi timori di un'escalation tra i due Paesi

Foto Scanpix / LaPresse

TORINO – Anche Wall Street, così come il resto dell’azionario globale, sconta i timori di un’escalation tra Cina e Stati Uniti dopo che, in occasione della riunione annuale dell’Assemblea generale del popolo – il Parlamento cinese – , il premier cinese Li Keqiang ha annunciato una nuova legge sulla sicurezza nazionale. Che conferma un maggiore controllo da parte di Pechino su Hong Kong.

Il Dow Jones perde 100 punti circa (-0,40%), a 24.376 punti; il Nasdaq riduce le perdite dopo mezz’ora di contrattazioni, oscillando nervosamente attorno a 9.288 punti. Lo S&P 500 cede 6 punti (-0,21%), a 2.942 punti. Se approvate, le nuove norme proposte dalla Cina – stando a quanto si apprende -“vieterebbero la secessione, le interferenze straniere, il terrorismo e tutte le attività di sedizione volte a rovesciare il governo centrale”. Immediata la reazione del presidente Usa Donald Trump. Che ha detto di essere pronto a intervenire a favore della città stato, nel caso in cui la legge dovesse venisse imposta.

(LaPresse)

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