Coronavirus, zone rosse penalizzate dal Governo: l’ira delle Regioni

La rabbia di Veneto e Campania

Giuseppe Conte (Foto Filippo Attili/Palazzo Chigi/LaPresse)

Zone rosse penalizzate dal Dl del Governo. Secondo il Dl Rilancio non giungeranno fondi alle zone definite ‘rosse’ di Veneto e Campania. Lo si evince da una modifica apportata al testo della Gazzetta Ufficiale in cui si legge che ad alcuni comuni non giungeranno i soldo stanziati. E subito i governatori Luca Zaia del Veneto e Vincenzo De Luca della Campania alzano la voce per rivendicare i diritti dei loro territori martoriati dal Coronavirus.

L’attrito

Non sono state incluse dal Dl Rilancio le zone rosse di Veneto e Campania nel novero di quelle a cui verranno destinati i 200 milioni, ovvero le zone “colpite per prime dalla pandemia e dichiarate chiuse in anticipo rispetto al resto del Paese”.  A scatenare l’ira dei due governatori è stata la modalità dell’estromissione dalle risorse stanziate dall’articolo 112 del decreto Rilancio. Grazie ad una ‘errata corrige’ in Gazzetta Ufficiale, infatti, è stato depennato quanto inizialmente promesso ai governatori, ovvero “che il fondo di 200 milioni oltre che ai Comuni delle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza venisse esteso a quelli dichiarati zona rossa per almeno trenta giorni”.

L’ira dei governatori

“Questo decreto verrà buttato nel cestino e dovrà essere riscritto, perché a mio avviso è assolutamente imbarazzante. Chiediamo che si corregga immediatamente questa disposizione”, afferma Zaia che aggiunge: “Noi non abbiamo solo Vo’, abbiamo Treviso, Venezia e Padova. Quelle sono le famose tre zone rosse istituite l’8 marzo, che arrivano in coda ai 10 Comuni del Lodigiano, alle province di Brescia e Bergamo, Lodi e Piacenza. Dopo 24 ore da quell’8 marzo l’Italia diventa tutta zona rossa, ma nessuno ha revocato le nostre, che vanno a braccetto con quelle lombarde. Il decreto dice che deve essere stata zona rossa almeno per 30 giorni; le zone rosse sono state revocate il 13 aprile. Ora per magia sono sparite le zone del Veneto e sono rimaste quelle dell’Emilia-Romagna e della Lombardia”. Duro anche De Luca: “Incredibile decisione da parte del Governo. È sconcertante che si sia solo immaginato di escludere le ex zone rosse (Vallo di Diano, area Ariano Irpino) dal fondo dedicato alle aree colpite dall’emergenza Covid. Chiediamo che si corregga immediatamente questa disposizione”.

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