Figc: “Nessuna norma esonera la società dal pagamento degli stipendi”

La comunicazione dell'Ente sportivo

Foto Valerio Portelli/LaPresse in foto Gabriele Gravina

ROMA – “Con riferimento alle ricostruzioni imprecise e incomplete riportate su alcuni organi di informazione in merito alle decisioni assunte dal Consiglio Federale sulle Licenze Nazionali per la stagione 2020/2021”, la Figc precisa in un comunicato che “non è stata approvata alcuna norma che esoneri le società dal pagamento degli stipendi”.

“Le mensilità di gennaio e febbraio – chiarisce la Federazione – dovranno essere regolarmente saldate entro il mese di maggio, come da regole già in vigore. Per impedire che il processo delle iscrizioni ai prossimi campionati fosse condizionato dai potenziali contenziosi per i pagamenti degli stipendi nel periodo Covid-19. Nello specifico quelli di marzo e di aprile, è stato solo deciso di non tenerne conto in sede ammissiva; per garantire i redditi più bassi, è stato stabilito che i contratti al minimo federale dovranno essere interamente onorati entro il 15 luglio dalle società di Serie A, B e C”. Infine, “su proposta del presidente Gravina, la Federazione si è dichiarata disponibile a concorrere economicamente. In un fondo di solidarietà ad hoc per i calciatori in difficoltà, sia professionisti che dilettanti”.

(LaPresse)

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