Francia, elezione dei sindaci il 28 giugno ma con mascherina

Si andrà alle urne per il secondo turno delle votazioni. Nella tornata precedente vi furono pesanti polemiche in quanto Macron le fece svolgere a sole 48 ore dal lockdown con tutti i pericoli del caso. Lo scrutinio avverrà nei circa 5.000 comuni, fra cui Parigi, in cui il primo turno non è stato decisivo

Foto Ludovic Marin / AFP in foto Emmanuel Macron

La Francia va alle urne il 28 giugno per il secondo turno delle elezioni dei sindaci. Tutti dovranno indossare le mascherine. Nella tornata precedente vi furono pesanti polemiche in quanto Macron la fece svolgere a sole 48 ore dal lockdown con tutti i pericoli del caso. Lo scrutinio avverrà nei circa 5.000 comuni, fra cui Parigi, in cui il primo turno non è stato decisivo.

Bisogno di ripresa

Sono trascorsi tre mesi, era il 15 marzo quando si svolse il primo turno e nel pieno del contagio epidemico e con ovvio tasso record di astensionismo pari al 55%: “Dopo aver soppesato i pro e i contro – ha detto Philippe pensiamo che la vita democratica debba riprendersi i propri diritti”.

Lo scrutinio

Avverrà nei circa 5mila comuni, fra cui nella capitale dove il primo turno non è stato decisivo. I candidati sindaco avranno, così come ha precisato il ministro dell’Interno Christophe Castaner, “a disposizione un mese per la campagna elettorale ma che questa non dovrà essere un fattore di circolazione del virus. Sarà meglio, quindi fare questa campagna in altro modo”, ovvero privilegiare “la campagna digitale”.

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