Sani e ‘bio’ a tavola dopo il lockdown, i consigli della nutrizionista Di Martino

NAPOLI – Due mesi in lockdown hanno creato problemi di linea a milioni di cittadini italiani. Stress, sedentarietà e alimentazione scorretta sono nemici terribili per la salute e ora c’è bisogno di ripartire, di rimettersi in carreggiata. Non farlo può costare caro e addirittura alimentare il pericolo legato al Covid-19. A parlarne con ‘Cronache’ è la biologa nutrizionista Manuela Di Martino.

“Condizioni di sovrappeso e obesità comportano infatti cambiamenti a livello morfologico e metabolico nel tessuto adiposo. Questi cambiamenti determinano un aumento dei livelli di citochine pro-infiammatorie, come l’interleuchina 6, a livello locale, e contribuiscono nel tempo a determinare uno stato di infiammazione cronica di basso grado. Un sostrato infiammatorio è un nemico silente che ci espone ad un maggiore rischio di incappare nelle complicanze da Covid e più in generale a compromettere il nostro stato di salute. La fine del lockdown è un momento perfetto per ripartire con il piede giusto”. Fondamentale per riuscirci può essere una dieta all’insegna del ‘bio’, dei prodotti naturali. Sì, ma come? “Innanzitutto è bene sapere che non esiste un singolo alimento miracoloso in grado di renderci sani come un pesce o di garantirci l’elisir di lunga vita. l primo passo per rimettersi in forma è rifornire la dispensa di alimenti salutari, ed evitare di acquistare snack o merendine che possano indurci in tentazione. Rientrano nella lista dei cibi salutari – ha aggiunto la dottoressa Di Martino, che ha il suo studio nel cuore del Vomero, a due passi da piazza Medaglie d’Oro – tutti gli alimenti semplici, ovvero quelli non processati o che non riportano più di 3 o 4 ingredienti nella tabella nutrizionale sulla confezione. Gli alimenti che hanno arricchito per lungo, lunghissimo tempo, la tavola dei nostri antenati rappresentano infatti gli alimenti per i quali il nostro metabolismo è stato progettato”.

I cereali

Nella dieta post lockdown non possono mancare i cereali. “Tra questi bisognerebbe evitare quelli raffinati (come pane, pizza) e prediligere invece quelli integrali, come farro, orzo, grano, quinoa, avena, riso, mais, e grano saraceno. I cereali integrali contengono una buona quota di micronutrienti, come le vitamine del gruppo B, una buona parte degli amminoacidi essenziali e unimportante contenuto in fibra”. E poi le proteine sane che si trovano principalmente nei legumi, nel pesce, nelle carni bianche o nelle uova. “Il mio consiglio è quello di prediligere per quanto possibile alimenti che provengano da allevamenti estensivi nostrani. La qualità di vita dell’animale si traduce inevitabilmente nella qualità del prodotto che arriva a tavola. Inoltre bisognerebbe limitare il consumo di carne rossa e affettati”, aggiunge la nutrizionista. E poi in tavola devono trovare spazio verdure, ortaggi e frutta.

Prodotti biologici

“Consumare i prodotti della stagione in corso ci aiuta a variare le scelte a tavola; ci assicura l’assunzione giornaliera dei micronutrienti di cui abbiamo bisogno ed inoltre ci fa risparmiare in quanto la filiera dei prodotti stagionali costa meno di quella dei prodotti che non maturano spontaneamente. Una buona scelta è quella di preferire prodotti biologici, possibilmente a km 0, non perché abbiano speciali proprietà nutrizionali quanto per il fatto che risultano più salutari; richiedono infatti un minore utilizzo di pesticidi, sono soggetti a regolamentazione italiana più serrata rispetto ad altri paesi e non devono affrontare lunghi viaggi prima di raggiungere la nostra tavola. Ultimo fattore, ma non meno importante, ci permette di aiutare la tasca dei piccoli lavoratori locali”, è l’indicazione dell’esperta napoletana. Per mangiare bene e ritrovare energie è consigliato il consumo di grassi ‘buoni’, di olio extra vergine d’oliva, frutta e pesce. Per quanto riguarda le bevande sono da evitare quelle zuccherate, mentre è fondamentale il consumo di acqua. “almeno un litro e mezzo al giorno”, ha aggiunto Di Martino, che poi regala un’altra importante ‘dritta’ alimentare che riguarda la salute di tutti: “Occhio al sale. Per dare sapore alle pietanze è meglio prediligere le spezie: colorate, gustose e non apportano calorie. In definitiva, per tornare al top della forma fisica e sentirti energici ma non appesantiti, è importante seguire una alimentazione ricca di cibi sani e nutrienti, ridurre il consumo di cibi industriali e bere tanto”. Una dieta bio, quindi, è una mano santa per ripartire dopo i due mesi passati in casa a causa della pandemia. Mangiare

nella maniera giusta, però, non può garantire miracoli e bastare per farsi trovare pronti alla prova costume. “Sì, l’alimentazione sana va a braccetto con l’esercizio fisico. Riprendere a muoversi, mantenersi attivi e fare esercizio fisico regolarmente è importantissimo per la salute del cuore e non solo. Siamo fatti per camminare, non ce lo dimentichiamo”, ha concluso la nutrizionista Manuela Di Martino. E’ ora di ripartire. Per davvero.

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