Coronavirus, in 5 regioni zero contagi ma 2/3 del totale in Lombardia. Ripartono le spiagge

Foto Filippo Attili / Palazzo Chigi / LaPresse

ROMA – Tolto il ‘caso Lombardia’, l’Italia sta progressivamente vincendo la sua battaglia contro il Covid19. I dati diffusi dalla Protezione civile dimostrano che il numero dei decessi diminuisce, mentre il trend dei contagi in rapporto ai tamponi fatti rimane al minimo. Sono 669 i nuovi casi registrati oggi. Di questi ben 441, ovvero il 65,9% del totale, si registra all’interno della Regione guidata da Attilio Fontana.

Zero nuovi contagi, invece, in Sicilia, Calabria, Sardegna, Valle d’Aosta e nella provincia di Bolzano, mentre nuovi casi al minimo storico si registrano anche in Abruzzo, in Umbria e nel Lazio. Il numero totale di attualmente contagiati è di 57.752 persone, con una decrescita di 1.570 assistiti rispetto a ieri. Tra i positivi, 572 sono in cura presso le terapie intensive (-23), 8.695 sono ricoverate con sintomi, mentre 48.485 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri, poi, sono 119 i deceduti e portano il totale a 32.735. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 138.840, con un incremento di 2.120 persone rispetto a ieri. E se lunedì anche palestre e centri sportivi potranno rialzare le saracinesche, nel primo sabato dalla fine dell’era dell’autocertificazione tanti sono stati gli italiani a godersi la ritrovata libertà.

Mascherina e crema solare sulle spiagge, da Palermo a Riccione, lunghe passeggiate al sole sul lungomare di Napoli, controlli serrati sul litorale romano per evitare assembramenti. E ancora ristoranti in riva al mare presi d’assalto e allerta massima contro il mancato rispetto delle regole di distanziamento sociale nelle ore della ‘movida’.

Sindaci in trincea

A Brescia il primo cittadino Emilio Del Bono, dopo l’eccessivo via vai del venerdì sera, ha disposto la chiusura dei pubblici esercizi e delle attività artigianali alimentari delle vie del centro, da oggi a lunedì 25 maggio dalle 21.30 alle 5. Le linee guida delle regioni mirano a garantire la ripartenza di tutti evitando il diffondersi dei contagi.

Accessi contingentati anche nelle sagre di Paese, numero chiuso per gli spettacoli all’aperto (massimo mille posti a sedere), nessun accompagnatore over 60 per i centri estivi e 7 metri quadtrati di ‘spazio vitale’ per piscine e palestre. In quest’ultimo caso la distanza di sicurezza di un metro raddoppia a due metri in caso di attività in corso. (LaPresse)

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