Di Maio: “Il rischio dello stato di tensione nel Paese c’è”

Le parole del ministro degli Esteri

Foto Domenico Stinellis / AP foto Luigi Di Maio

ROMA – “Il rischio che lo stato di tensione registrato nelle aule parlamentari possa allargarsi anche al di fuori del Palazzo c’è. La politica ha il compito ed il dovere di salvaguardare la tenuta del Paese”. Lo dice il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in un’intervista al Messaggero.

“L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo. Altrimenti non è più coraggio, ma incoscienza’. Sono le parole del giudice Giovanni Falcone, parole bellissime, profonde, che ci dimostrano la sensibilità e la semplicità di un grande uomo. Un uomo dello Stato che ha perso la vita per difendere il nostro Paese”. Lo scrive su facebook il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. “Oltre al giudice Falcone nella strage di Capaci furono uccisi anche la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Ieri, oggi e domani, continueremo a batterci per onorare la loro memoria”, conclude.

(LaPresse)

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