Papa Francesco: “La festa dell’Ascensione ci dice che Gesù è sempre con noi”

"La festa dell'Ascensione ci dice che Gesù, pur essendo salito al Cielo per dimorare glorioso alla destra del Padre, è ancora e sempre tra noi: da qui derivano la nostra forza, la nostra perseveranza e la nostra gioia"

Foto Vatican Media/LaPresse

MILANO – “La festa dell’Ascensione ci dice che Gesù, pur essendo salito al Cielo per dimorare glorioso alla destra del Padre, è ancora e sempre tra noi: da qui derivano la nostra forza, la nostra perseveranza e la nostra gioia”. Lo ha detto Papa Francesco dopo il Regina Coeli alla Biblioteca del Palazzo Apostolico Vaticano.

“I contenuti della missione affidata agli Apostoli sono questi – ha aggiunto il Santo Padre -: annunciare, battezzare, insegnare a camminare sulla via tracciata dal Maestro, cioe’ il Vangelo vivo”. “Questo messaggio di salvezza – ha proseguito il Pontefice – implica prima di tutto il dovere della testimonianza, senza testimonianza non si puo’ annunciare, alla quale testimonianza anche noi, discepoli di oggi, siamo chiamati per rendere ragione della nostra fede. Di fronte a un compito così impegnativo, e pensando alle nostre debolezze, ci sentiamo inadeguati, come di certo si sentirono anche gli Apostoli stessi. Ma non bisogna scoraggiarsi, ricordando le parole che Gesu’ ha rivolto a loro prima di ascendere al Cielo: ‘Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo'”.

“Questa promessa assicura la presenza costante e consolante di Gesù tra di noi – ha sottolineato -. Ma in che modo si realizza questa presenza? Mediante il suo Spirito, che conduce la Chiesa a camminare nella storia come compagna di strada di ogni uomo”. “Con la promessa di rimanere con noi sino alla fine dei tempi, Gesù inaugura lo stile della sua presenza nel mondo come Risorto: una presenza che si rivela nella Parola, nei Sacramenti, nell’azione costante e interiore dello Spirito Santo”, ha concluso.

(LaPresse)

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