Scuola, Pd: “Vince il buonsenso in una direzione da noi auspicata”

Dichiarazioni dopo il vertice a cui hanno partecipato per il Partito Nicola Oddati, Anna Ascani e Andrea Marcucci

Foto Roberto Monaldo / LaPresse in foto Andrea Marcucci

TORINO – “Con la mediazione trovata questa sera ha vinto non una parte politica, ma il buon senso. La soluzione individuata ci convince perché va nella direzione che abbiamo sempre auspicato. Ringraziamo dunque la maggioranza, la Ministra e il Presidente del Consiglio per il grande lavoro fatto”. Lo dichiarano dal Pd dopo il vertice a cui hanno partecipato per il Partito Nicola Oddati, Anna Ascani e Andrea Marcucci.

“In queste settimane – continuano – abbiamo letto provocazioni e semplificazioni di chi accusava di volere una ‘sanatoria’. E’ il caso di ribadirlo: il Partito Democratico non ha mai sostenuto l’idea che si potesse entrare in ruolo a scuola senza una forma di selezione. E questo perché la giudichiamo un errore per il sistema, per gli studenti, ma anche per i precari. Perché se abbiamo 32mila posti per circa 80mila aspiranti, tutti devono poter concorrere ad occuparli”. “Noi ponevamo un problema molto serio: le crocette – spiegano – non sono uno strumento di selezione adeguato. Lo avevamo accettato perché consentiva di procedere più rapidamente di altre forme, ma la pandemia ha cambiato le carte in tavola ed era quindi giusto un ripensamento complessivo”.

(LaPresse)

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