Boccia: “Le ronde? I guardiani? Iniziativa strumentalizzata”

Le parole del ministro per gli Affari regionali

Foto Fabio Cimaglia/ LaPresse in foto Francesco Boccia

TORINO – “Ma quali ronde, quali guardiani. Non sono ispettori, ma volontari che regalano sedici ore settimanali alla loro città. Sa cosa mi dispiace? Che questa iniziativa sia stata strumentalizzata”. Lo dice Francesco Boccia, ministro per gli Affari regionali, a Il Corriere della Sera. E aggiunge che l’idea l’aveva “annunciata nella conferenza Stato-Regioni, era il quinto di una serie di bandi. Perché nessuno si è indignato quando abbiamo mandato mille operatori socio-sanitari volontari nelle carceri?”. E ancora: “Perché era una attività di volontariato con finalità sociali. Nessuno ha mai parlato di attività di pubblica sicurezza. Non sono guardie civiche, ma persone che devono portare cibo e medicine ai più deboli e dare una mano ai sindaci nei parchi, davanti alle chiese o in altri luoghi dove possono crearsi assembramenti”.

(LaPresse)

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