Fca, da Intesa Sanpaolo il via libera al prestito di 6,3 miliardi: sostegno alla filiera italiana automotive

Una filiera che occupa oltre 1 milione di persone, impiegate in circa 200.000 piccole e medie imprese, con un fatturato pari a circa il 19% del Pil italiano

Foto LaPresse - Mauro Ujetto

MILANO – Via libera dal cda di Intesa Sanpaolo al finanziamento da 6,3 miliardi in favore di Fca Italy. L’operazione – voluta dal Mef e realizzata grazie all’intervento di Sace – permetterà a Fca Italy di retribuire i propri dipendenti, pagare i fornitori strategici per la produzione negli impianti italiani e mettere in sicurezza la realizzazione degli investimenti, in particolare quelli dedicati allo sviluppo ed all’elettrificazione dei nuovi modelli in produzione nei vari impianti. Il board di Ca’ de Sass ha approvato il finanziamento considerato il ruolo fondamentale dello stesso per la filiera italiana dell’automotive. L’accordo per il prestito sarà infatti interamente dedicato alle attività italiane di Fca Italy.

Un finanziamento da 6,3 miliardi

L’efficacia della delibera del board di Intesa Sanpaolo avverrà all’ottenimento della garanzia pubblica, riconosciuta da Sace, pari all’80% dell’ammontare e una volta completato l’iter contrattuale con Fca Italy. Tale garanzia – ottenuto parere favorevole da Sace – sarà oggetto di decreto del Mef e pubblicato in Gazzetta Ufficiale previa approvazione da parte della Corte dei Conti, come previsto dal Decreto Liquidità dello scorso 8 aprile. Intesa Sanpaolo, una volta perfezionato il contratto di finanziamento e verificatesi le condizioni relative alla concessione della garanzia Sace, per garantire il rispetto degli impegni assunti – in particolare quelli relativi al pagamento dei fornitori strategici – ha definito un meccanismo innovativo che prevede l’utilizzo di conti correnti dedicati per la retribuzione dei dipendenti, i pagamenti dei fornitori e il supporto degli investimenti, così da assicurare sostegno alla filiera.

Il sostegno alla filiera automotive

Una filiera che occupa oltre 1 milione di persone, impiegate in circa 200.000 piccole e medie imprese, con un fatturato pari a circa il 19% del Pil italiano. Nello specifico il settore automotive interessa oltre 400.000 addetti che risultano pari a più del 7% del settore manifatturiero tricolore. Il fatturato del comparto, che raggiunge i 106 miliardi di euro, è pari all’11% del settore manifatturiero e al 6,2% del Pil nazionale. La realizzazione del finanziamento avrà così rilevanti ricadute in termini di occupazione, investimenti e innovazione sostenibile. La ripresa delle attività della filiera Fca in Italia – fatta di aziende fornitrici tante di piccole e medie dimensioni – in una fase di ripartenza complessiva dell’attività economica del Paese, potrà agire da volano anche in chiave più ampia. Inoltre, fornirà alla filiera italiana dell’automotive maggiori risorse, così da affrontare al meglio e in modo più efficace il difficile contesto generato all’epidemia Covid-19.

(AWE/LaPresse/di Francesca Conti)

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