Camorra, il mandante dell’omicidio del 2002 è stato individuato e arrestato

I carabinieri di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea, nei confronti di Francesco Schiavone

Foto LaPresse - Claudio Furlan

CASERTA – I carabinieri di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea. Nei confronti di Francesco Schiavone detto ‘Cicciariello’, 67 anni, di Casal di Principe. Già detenuto a Novara, perché ritenuto mandante dell’omicidio (aggravato dal metodo mafioso) di Raffaele Lubrano. Figlio del capo clan Vincenzo, avvenuto a Pignataro Maggiore il 14 novembre 2002. La vittima dopo aver lasciato la sua azienda, mentre si trovava a bordo della propria auto era stato raggiunto e affiancato dai killer che gli avevano sparato diverse volte. Lubrano, nel disperato tentativo di sottrarsi all’agguato, era riuscito a invertire la marcia, tentando la fuga in direzione del centro abitato per poi essere raggiunto e finito dai killer.

L’omicidio, spiegano gli inquirenti, è da inquadrare nella guerra di camorra tra il clan dei casalesi e quello locale dei Lubrano-Ligato per la supremazia sul territorio di Pignataro Maggiore. Gli interessi criminali dei due sodalizi avevano originato molte frizioni alle quali erano poi seguite tregue strategiche durante le quali la fazione casalese era riuscita a imporre le proprie regole.

La misura cautelare è stata emessa al termine di un’indagine, avviata nel 2019, che ha consentito di accertare il coinvolgimento di Schiavone nell’omicidio Lubrano.

(LaPresse)

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