Mafia, maxi blitz a Palermo: otto persone arrestate

Operazione dei Carabinieri

Foto Daniele Leone / LaPresse

PALERMO – Questa mattina, a Palermo, i carabinieri del Comando provinciale hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari. Emessa dal gip su richiesta della Procura distrettuale antimafia di Palermo. Nei confronti di 8 indagati (6 in carcere e 2 ai domiciliari). Ritenuti a vario titolo responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa. Ed anche estorsioni aggravate dal metodo mafioso e violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale.

L’indagine, seguita da un pool di magistrati coordinati dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca, costituisce, spiegano gli investigatori, un’ulteriore fase di un’articolata inchiesta condotta dal Nucleo investigativo di Palermo sul mandamento mafioso di Misilmeri-Belmonte Mezzagno. Che “ha consentito di comprovare la perdurante operatività di quell’articolazione di cosa nostra”.

Alcuni degli elementi indiziari emersi nel corso delle indagini erano già confluiti nel provvedimento di fermo d’indiziato di delitto emesso dalla Dda di Palermo ed eseguito il 4 dicembre 2018 – operazione ‘Cupola 2.0’. Con la quale era stata smantellata la nuova commissione provinciale di cosa nostra palermitana. Che si era riunita per la prima volta il 29 maggio 2018.

In quel contesto erano state già arrestate 19 persone ritenute appartenenti al mandamento mafioso di Misilmeri-Belmonte Mezzagno. Tra cui Filippo Salvatore Bisconti e Salvatore Sciarabba, co-reggenti del mandamento mafioso, Vincenzo Sucato, reggente della famiglia mafiosa di Misilmeri, e Stefano Polizzi, reggente della famiglia mafiosa di Bolognetta.

(LaPresse)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome