Milano, maltrattamenti e stalking per 17 anni: sorveglianza speciale per un 48enne

A Milano è stata individuata dalla polizia una situazione ad elevato rischio di degenerazione criminale per la quale è stata applicata la sorveglianza speciale con prescrizioni specifiche a tutela di una donna vittima per 17 anni di maltrattamenti e stalking

Ftoo Claudio Furlan/LaPresse Polizia

MILANO – A Milano è stata individuata dalla polizia una situazione ad elevato rischio di degenerazione criminale. Per la quale è stata applicata – su proposta del questore di Milano – la sorveglianza speciale con prescrizioni specifiche a tutela di una donna vittima per 17 anni di maltrattamenti e stalking. L’uomo colpito dal provvedimento è un italiano quarantottenne. Che, nonostante la condanna riportata nel 2018 per maltrattamenti in famiglia, ha perseverato nel vessare l’ex moglie con azioni riconducibili, spiegano gli inquirenti, al reato di stalking. L’uomo, assuntore di sostanze stupefacenti, in passato ha selvaggiamente picchiato la donna sino a farla svenire, con una violenza tale da rendere necessaria l’asportazione chirurgica della milza.

Inoltre, l’uomo ha intrattenuto una relazione anche con la figlia della compagna. Che per decenni ha maltrattato e perseguitato e dalla quale è nata una figlia. In un’occasione, infastidito dal pianto della bambina, gli ha coperto la faccia con delle coperte per non udirla piangere. In un’altra occasione ancora ha segregato la donna e la figlia di soli tre anni all’interno di una stanza di circa 4 metri quadrati, per oltre due settimane.

Tutti questi elementi, dai quali emerge chiaramente, sottolinea la questura, una radicata propensione alla violenza, hanno consentito l’applicazione della misura di prevenzione. Che, oltre a consentire un maggiore controllo dell’uomo, gli proibisce di avvicinarsi a luoghi abitualmente frequentati dalle vittime. Dovendo mantenersi ad almeno un chilometro di distanza dalle stesse, subendo l’arresto in caso di violazione.

(LaPresse)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome