Coronavirus, meno di 500 persone in terapia intensiva. Contagi stabili

Foto Claudio Furlan - LaPresse

TORINO – Situazione contagi sostanzialmente stabile, calo dei decessi e totale dei guariti che sfonda quota 150mila. Ma il dato che risalta di più tra quelli forniti dal bollettino della Protezione Civile in merito alla situazione Covid in Italia è senza dubbio quello relativo alle persone attualmente in cura nelle terapie intensive. Si scende sotto i 500: al momento, per la precisione, sono 489 i ricoverati (-16).

Da inizio emergenza, il totale delle persone che ha contratto il coronavirus è di 231.732, includendo sempre nel conto anche i morti e i guariti, con un incremento rispetto a ieri di 593 nuovi casi (crescita dello +0.3%): ieri si era registrato un +584. Gli attualmente positivi sono complessivamente 47.986, con una decrescita di 2.980 assistiti rispetto a ieri. Si torna sotto 50mila, soglia che era stata superata il 22 marzo. 7.379 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 350 pazienti rispetto a ieri. 40.118 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi (-2614 rispetto a 24 ore fa).

Fortunatamente sale ancora il totale delle persone dimesse o guarite: 3503 nelle ultime 24 ore per un numero complessivo di 150.604. Nella giornata di ieri ne erano state dichiarate 2443. Purtroppo si contano ancora i morti in decine: 70. In calo, se non altro, rispetto a ieri (117). E si arriva a un totale di 33.142 vittime sul territorio nazionale da inizio pandemia.

Per quello che riguarda i tamponi, sono 75.893 più di ieri: il totale ammonta a 3.683.144. Entrando nel dettaglio delle Regioni, è sempre la Lombardia a contare il maggior numero di attualmente positivi (22.913), seguita da Piemonte, Emilia Romagna (3.750) e Veneto (2.025). Sempre la Lombardia oggi ha ufficializzato 382 nuovi casi (64,4 % dei nuovi contagi su territorio nazionale). E ancora in tema Regioni, da segnalare che nessun nuovo caso è stato comunicato Basilicata, Calabria, Umbria e Sardegna.

Tredici le regioni che hanno comunicato meno di dieci casi. C’è il numero zero nella casella dei decessi giornalieri per Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Umbria, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna. Segnali confortanti in vista della decisione sugli spostamenti tra le Regioni. (LaPresse)

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