Firenze, il direttore degli Uffizi: “I musei statali restituiscano dipinti alle chiese”

Eike Schmidt lancia la proposta

Eike Schmidt (Foto LaPresse - Lodebole/bianchi)

FIRENZE – “Credo che il momento sia giunto. I musei statali compiano un atto di coraggio e restituiscano dipinti alle chiese per i quali furono originariamente creati”. A lanciare la proposta è il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, a margine della riapertura di Palazzo Pitti, a Firenze.

“In tanti musei statali si trovano tavole, tele, pale ed altri dipinti ideati e realizzati per chiese o cappelle – ha spiegato Schmidt. E visto che l’Italia si distingue da altri paesi per la diffusione del patrimonio dei beni culturali su tutto il territorio, una ricongiunzione storica, ove possibile, riporterà valore ad opere d’arte e luoghi.

Il modo più concreto per ripristinare il principio del ‘museo diffuso’, secondo la felice espressione di Antonio Paolucci, è che i musei statali comincino a riportare nei luoghi sacri i dipinti che per essi furono creati. Nella loro sede originale ritroverebbero il giusto contesto architettonico-spaziale e il rapporto con le altre opere d’arte. Con una ‘valorizzazione virtuosa’ dal punto di vista storico e artistico. E per giunta, le opere ricontestualizzate riacquisirebbero il loro significato spirituale originario, quello che in prima battuta aveva determinato la loro creazione”.

(LaPresse)

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